Il Papa in volo verso l’Africa ricorda le vittime gli uragani nelle Bahamas

Francesco viaggia alla volta di Maputo, Capitale del Mozambico, accompagnato da circa 70 giornalisti. Accanto a lui il direttore della Sala stampa Matteo Bruni

Francesco è in volo verso Maputo, la Capitale del Mozambico, dove arriverà alle 18.30 di questo pomeriggio, 4 settembre, per la prima tappa del suo 31° viaggio apostolico, che toccherà anche il Madagascar e le isole Mauritius. Con lui viaggiano circa 70 giornalisti, ai quali il Papa ha rivolto l’invito a fare, «ognuno nel suo cuore», una preghiera per le vittime degli uragani nelle Bahamas: «È povera gente che di colpo, da un giorno all’altro, perde la casa, perde tutto, anche la vita – ha sottolineato -. Ognuno nel suo cuore faccia una preghiera per questi fratelli e sorelle che stanno soffrendo per questi uragani nelle Bahamas».

Salutando, come di consueto, gli operatori dei media che lo accompagnano sul volo papale, Francesco ha rivolto ai giornalisti alcune parole, introdotto dalla presentazione del direttore della Sala Stampa della Santa Sede Matteo Bruni, a cui i presenti hanno fatto gli auguri per il suo «nuovo servizio alla Chiesa e al Santo Padre». Da parte del portavoce vaticano, come risposta, un «grazie al Santo Padre per la fiducia in questo nuovo incarico e grazie anche a voi per l’affetto di tanti anni di lavoro insieme su questi aerei e in occasioni simili».

«Grazie della compagnia, grazie dell’aiuto – ha esordito il Papa -. Speriamo che questo viaggio un po’ lungo dia dei frutti, grazie tante». Quindi, proseguendo a braccio, ha rimarcato l’assenza della «decana» Valentina Alazraki, vaticanista di Televisa: «Sarebbe stato il suo 153° viaggio, credo – ha proseguito Francesco -. Ma c’è il “co-decano” della Reuters, Pulella: lui prende il comando… e vada avanti! Grazie tante». A proposito della “decana” il pontefice ha ricordato che da pochi giorni «è uscito il suo ultimo libro sulle donne maltrattate – davvero un gioiello – per far capire il dolore e lo sfruttamento delle donne al giorno d’oggi. Dobbiamo riflettere su questo tema. Ringrazio Valentina per questo lavoro che ha fatto, così accurato, un bel libro».

Ancora, il pontefice ha ricordato l’80° anniversario della Efe, l’agenzia di stampa spagnola, rivelando di voler assegnare a Cristina Cabrejas, la giornalista che la rappresenta, «un posto speciale» nell’incontro finale, «perché faccia le domande che creda opportune, una o due domande, con tutta libertà, fuori programma. Un omaggio alla Efe. Grazie. Adesso avrò il piacere di salutarvi tutti. Grazie. Grazie tante, buon proseguimento».

4 settembre 2019