Il Papa: «Lavoratori sfruttati, rimettere al centro la dignità»

L’appello al termine dell’udienza generale di oggi, in risposta ai messaggi ricevuti per il 1° maggio, in particolare dai braccianti agricoli

Un appello per «rimettere al centro la dignità della persona e la dignità del lavoro»: lo ha rivolto il Papa al termine dell’udienza generale di oggi, 6 maggio, trasmessa in diretta streaming dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico Vaticano come accade ormai da settimane in questa fase di emergenza.

«In occasione del 1° maggio, ho ricevuto diversi messaggi riferiti al mondo del lavoro e ai suoi problemi – ha detto il Papa -. In particolare, mi ha colpito quello dei braccianti agricoli, tra cui molti immigrati, che lavorano nelle campagne italiane. Purtroppo tante volte vengono duramente sfruttati. È vero che c’è crisi per tutti, ma la dignità delle persone va sempre rispettata. Perciò accolgo l’appello di questi lavoratori e di tutti i lavoratori sfruttati e invito a fare della crisi l’occasione per rimettere al centro la dignità della persona e la dignità del lavoro».

6 maggio 2020