Il Papa: «Nessuno può voltarsi dall’altra parte di fronte a chi cerca protezione»

Al termine dell’Angelus, Leone ha ricordato la Giornata mondiale del 20 giugno, nei 75 anni della Convenzione delle Nazioni Unite. L’appello: «Accogliere le vittime di persecuzione»

Dopo la preghiera dell’Angelus di ieri, 21 giugno, il Papa ha ricordato la Giornata mondiale del rifugiato, celebrata il giorno prima, nel 75° anniversario della Convenzione delle Nazioni Unite sullo statuto dei rifugiati, «nata per proteggere quanti sono perseguitati e costretti a lasciare la propria terra, la casa e la famiglia». L’auspicio di leone è che « lo spirito che animò l’elaborazione di questo importante strumento internazionale continui ancora oggi a illuminare le coscienze dei responsabili delle nazioni».

Il pontefice lo ha scandito con forza: «Nessuno può voltarsi dall’altra parte di fronte a chi cerca protezione e sicurezza». Quindi ha esortato ad «accogliere coloro che sono vittime di persecuzione, perché possano vivere in pace, con dignità, e guardare al futuro con speranza».

22 giugno 2026