Il Parlamento Ue in plenaria straordinaria per l’Ucraina

La convocazione della presidente Metsola per il prossimo 24 febbraio, a 4 anni dall’aggressione russa. «Ribadiremo il nostro incrollabile impegno per una pace giusta e duratura»

A 4 anni dall’aggressione russa dell’Ucraina, il Parlamento europeo si riunisce in sessione plenaria straordinaria il prossimo 24 febbraio a Bruxelles, «per onorare il coraggio del popolo ucraino». Lo spiega la presidente Roberta Metsola, sottolineando che la convocazione intende ricordare l’anniversario dell’invasione da parte di Mosca e la resistenza ucraina. «Ribadiremo il nostro incrollabile impegno per una pace giusta e duratura, nonché il nostro concreto sostegno all’Ucraina», afferma la presidente dell’Eurocamera.

Intanto da Abu Dhabi – dove è in corso il negoziato di pace trilaterale tra Russia, Ucraina e Usa – l’inviato speciale del Cremlino Kirill Dmitriev parla di «passi avanti positivi, nonostante i guerrafondai britannici e dell’Ue stiano cercando di minarli», riferisce la Tass. «Stiamo lavorando attivamente con l’amministrazione Usa per ripristinare le relazioni economiche bilaterali, anche attraverso il gruppo di cooperazione economica russo-americano», aggiunge. Per il rappresentante russo, a dare la misura del progresso è proprio il fatto che «i guerrafondai in Europa e nel Regno Unito stanno costantemente cercando di interferire nel processo. Più ci sono questi tentativi, più è evidente che ci sono progressi e un andamento positivo in avanti», ribadisce.

Le trattative negli Emirati Arabi proseguono anche oggi, 5 febbraio. Nel frattempo però continuano gli attacchi russi sull’Ucraina, stretta nella morsa di un inverno gelido. Nella notte diversi droni hanno raggiunto Kiev, ferendo almeno una persona. Esplosioni sono state udite nella Capitale intorno alle 2 e alle 4.15, ora locale. Il capo dell’amministrazione militare cittadina Tymur Tkachenko ha dichiarato che l’attacco ha preso di mira diversi quartieri tra cui quelli di Obolonskyi, Sviatoshynskyi e Solomianskyi. Prima ancora, nella giornata di ieri, 4 febbraio, gli attacchi russi hanno lasciato oltre 53mila famiglie senza elettricità nella città di Zaporizhzhia e nella regione circostante, ha riferito il governatore Ivan Fedorov, citato dai media locali.

5 febbraio 2026