Il Piemonte pronto a chiedere lo stato di emergenza

Ingenti i danni causati dal maltempo nel fine settimana. Il presidente Cirio: «Ho sentito il capo dipartimento della Protezione civile». Interventi urgenti e procedure semplificate

La notizia è arrivata nella mattinata di ieri, 30 giugno, dopo che diversi Comuni sono stati colpiti da frane e esondazioni: il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha detto di essere pronto a chiedere alla Protezione civile di emanare lo stato di emergenza, dopo i danni causati dal maltempo nel fine settimana.

I danni più seri si sono registrati nel Canavese, nel torinese e nelle valli Orco e Lanzo, oltre che nella provincia del Vco dove è esondato un torrente. «Sono in contatto con la Regione Valle d’Aosta e questa mattina ho sentito al telefono il Capo dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio, per la richiesta dello stato d’emergenza», ha riferito Cirio. Lo stato di emergenza, nel caso, prevedrà «interventi urgenti e il ricorso a procedure semplificate, con la conseguente attività di informazione alla popolazione». Inoltre si supporteranno «le colonne mobili di altre Regioni e Province autonome, del volontariato organizzato di Protezione civile e delle strutture operative nazionali».

1° luglio 2024