Il Quirinale svela al pubblico le sue meraviglie segrete

Resterà aperto tutti i giorni tranne lunedì e giovedì. Due i percorsi. Si potranno visitare anche le cucine e le sale dei passeggini reali

Resterà aperto tutti i giorni tranne lunedì e giovedì. Due i percorsi. Si potranno visitare anche le cucine e le sale dei passeggini reali

Da oggi, 23 giugno, il palazzo del Quirinale sarà aperto e visitabile al pubblico per cinque giorni alla settimana e con un percorso raddoppiato rispetto al passato. Lo studio della Vetrata dove il presidente svolge le consultazioni per formare i governi, gli scenografici giardini, le sale napoleoniche e i musei della Vasella e delle Carrozze, sono solo alcune delle meraviglie artistiche che i visitatori potranno ammirare.

E le prenotazioni sono già arrivate in pochi giorni ad oltre 400, per le visite disponibili in due modalità, il percorso artistico-istituzionale che prevede la visita del piano nobile e del piano terra e il secondo che aggiunge il giro tematico alla Vasella, ai giardini, alle Carrozze e Finimenti. Il primo è gratuito, il secondo ha un costo di dieci euro. Sono previste visite anche per disabili, in quanto molte parti del palazzo sono servite da ascensori.

«Il Quirinale – scrive il Presidente nel dare il suo benvenuto sul nuovo sito web – è un Palazzo vivo e vitale per la nostra democrazia, protagonista oggi come ieri della storia del Paese, e come tale costituisce a pieno titolo la Casa degli italiani». E Mattarella salutando i volontari, per lo più studenti che faranno da guide tra i saloni, ha ripetuto che l’apertura sarà «Un modo di rendere questo Palazzo più concretamente casa di tutti nel nostro Paese. Sarà bello vedere qui tanti turisti, anche stranieri».

Sono davvero tante le bellezze artistiche da scoprire all’interno di questo palazzo che ha ospitato nella sua storia papi, re e presidenti. Di grande impatto la “vasella del Quirinale”, cucine e sale dove erano e sono conservati cristalli, argenti e servizi di piatti da treno reale, i più antichi datati 1785, il servizio da ricevimento che comprende 9.000 pezzi, molto amato dalla regina Elena, per un totale 38.000 raffinati manufatti realizzati dai più importanti artisti del ’700 e dell’800. Aperte al pubblico anche le sale con la raccolta di carrozze con passeggini reali e per bambini, le carrozze degli sposi e quelle dei funerali, la carrozza di Telemaco e quella di Iside e l’egiziana, che prendono il nome da fregi e decori.

Nel nuovo percorso sono compresi anche i giardini, con la settecentesca Coffe house. Nati nel Cinquecento come vigna della famiglia Carafa, furono poi affittati a Ippolito d’Este che li curò contemporaneamente ai lavori di Villa d’Este a Tivoli, arricchendoli con fontane e giardini segreti. Il risultato fu poi ampliato da Papa Urbano VIII Barberini, e Papa Benedetto XIV Lambertini, fece infine costruire da Ferdinando Fuga la Coffe house, in stile neoclassico, per riceve ospiti e per rilassarsi nei momenti di riposo. Sotto ai giardini c’è, infine, la fontana dell’organo, una nicchia a grotta ornata da affreschi e da mosaici del Maderno, voluta da Clemente VIII Aldobrandini, che dalla fine del ‘500 ospita un organo ad acqua tutt’ora funzionante.

Il Quirinale sarà visitabile tutti i giorni dalle 9,30 alle 16, tranne lunedì e giovedì, su prenotazione con link nel sito del Quirinale. I percorsi saranno illustrati da personale volontario del Touring club italiano e da studenti della Sapienza che svolgeranno un tirocinio curricolare.

23 giugno 2015