Il Rinnovamento nello Spirito aderisce alla preghiera con il Papa
Il presidente nazionale Contaldo: «Ogni cenacolo, gruppo e comunità è chiamato a promuovere questo invito». Lo stesso grido di pace guiderà la 48ª Convocazione nazionale (1-3 maggio)
Il Rinnovamento nello Spirito aderisce alla richiesta espressa da Papa Leone nella domenica di Pasqua di far udire «il grido di pace che sgorga dal cuore», accompagnata dall’invito a unirsi a lui «nella veglia di preghiera per la pace che celebreremo qui nella basilica di san Pietro il prossimo sabato, 11 aprile». L’appuntamento è fissato per le 18. Come cenacoli, gruppi e comunità del rinnovamento, afferma il presidente nazionale Giuseppe Contaldo, «siamo chiamati a promuovere questo invito facendo nostre proprio le parole pronunciate dal pontefice nel mattino di Pasqua: “La forza con cui Cristo è risorto è totalmente non violenta. È simile a quella di un chicco di grano che, marcito nella terra, cresce, si apre un varco tra le zolle, germoglia e diventa una spiga dorata. È ancora più simile a quella di un cuore umano che, ferito da un’offesa, respinge l’istinto di vendetta e, pieno di pietà, prega per chi lo ha offeso”».
Continuando a coltivare la pace, prosegue Contaldo, «seminando il vero amore fraterno a partire dalle nostre famiglie e dai territori che abitiamo, guardiamo a questo povero mondo lacerato dai conflitti senza smarrire la speranza che ci rende cristiani: Gesù ha vinto la morte, e il male non potrà mai avere l’ultima parola sull’odio e sulle sofferenze che attanagliano le vittime innocenti di ogni guerra». E lo stesso grido di pace, assicura il presidente, sarà anche il tema che guiderà la 48ª Convocazione nazionale del movimento, in programma a Rimini dal 1° al 3 maggio,
«in piena comunione con Papa Leone XIV».
10 aprile 2026

