La Croce di Lampedusa in viaggio per l’Italia

Tappa a Roma per la Croce di Lampedusa che ricorda il dramma dei migranti. Il 30 marzo sacra rappresentazione a San Vitale

Tappa a Roma per la Croce di Lampedusa che ricorda il dramma dei migranti. Il 30 marzo sacra rappresentazione a San Vitale

Un viaggio lungo l’Italia per testimoniare il dramma dei migranti, la sofferenza, i diritti umani dimenticati ma la Croce di Lampedusa simboleggia anche l’armonia e la comunione tra le comunità, le città, le parrocchie, le fedi e le culture. Realizzata con i legni delle imbarcazioni naufragate nel mar Mediterraneo, la Croce è stata montata il 9 aprile del 2014 in piazza san Pietro e subito benedetta da Papa Francesco. Da qui, ha inziiato il suo viaggio, realizzato dalla fondazione “Casa dello spirito e delle arti”.

Nella sua permanenza romana la Croce visiterà diverse chiese e luoghi, offrendo così a tutti la possibilità di vederla e adorarla. Da oggi, 11 marzo, sarà nella chiesa di San Filippo Neri fino a sabato. Poi sarà portata nella cappella del policlinico “Agostino Gemelli”. Domenica 22 marzo sarà a santa Maria in Traspontina dove, con una Messa sarà commemorato il 35 anniversario della morte di padre Romero. Successivamente, sarà di nuovo in piazza san Pietro per l’Angelus. Giovedì 26 marzo, la Croce sarà visibile al teatro San Filippo Neri dove sarà proiettato il film “Il viaggio della speranza” di Pietro Germi. Il giorno dopo sarà accolta dai detenuti del carcere di Rebibbia, evento questo promosso dalla Caritas che s’inserisce nella settimana della carità,  mentre dal 30 marzo all’8 aprile sarà esposta nella basilica di San Vitale. Proprio in quest’ultima tappa romana, avrà luogo la sacra rappresentazione dell’ Oratorio “Per Crucem ad Lucem – ai piedi della Croce”, dove, attraverso il dialogo tra la penitente e il Cristo, ci si sofferma sul dolore dell’umanità, di oggi e di ieri, visto attraverso gli occhi della vedova, dell’orfano, del migrante.

«Portatela ovunque» disse Papa Bergoglio, benedicendo la Croce  in piazza san Pietro. Dall’incontro con il Santo Padre, ha preso avvio il progetto del viaggio e l’idea degli eventi ad esso correlati.  L’Oratorio “Per Crucem ad Lucem – ai piedi della Croce”, scritto da Anna Maria Murgolo e musicato da mons. Giuseppe de Candia, direttore della fondazione Migrantes Puglia, vede la consulenza liturgica di mons. Vittorio Formenti, della segreteria della Santa Sede, la consulenza artistico-musicale di Michele Loda, l’interpretazione del soprano Keiko Morikawa e le voci recitanti degli attori Virginia Barrett ed Edoardo Siravo, Coro Gabriella Casali.

Rispecchiando in pieno le parole di Bergoglio «attenti a non diventare cristiani tiepidi, comodi o dell’apparenza», alla rappresentazione dell’Oratorio “Per Crucem ad Lucem – ai piedi della Croce”, prenderanno parte il poeta ed editore Arnoldo Mosca Mondadori ed Emanuele Vai, rispettivamente fondatore e presidente della fondazione “Casa dello spirito e delle arti”, mons. Daniele Micheletti, parroco della basilica di San Vitale, mons. Vittorio Formenti e altre autorità del mondo cattolico, istituzionale e accademico.

Tutti gli appunatmeti e le tappe della Croce di Lampedusa sono consultabili sul sito dell’Auci.

11 marzo 2015