In Nicaragua arrestato un terzo sacerdote

Padre Gadea, trattenuto nella notte tra 1 e 2 ottobre, si aggiunge a padre Centeno e padre Norori. La ricercatrice Molina: 8 sacerdoti «visitati» da agenti o paramilitari

Dopo padre José Iván Centeno e padre Julio Ricardo Norori, del cui arresto si aveva avuto quasi immediatamente notizia, domenica 1° ottobre, un terzo sacerdote è stato arrestato in Nicaragua nella notte tra domenica e lunedì: si tratta di padre Cristóbal Reynaldo Gadea, della diocesi di Jinotega, nel nord del Paese. A riferirlo è la ricercatrice Martha Patrixia Molina, in esilio negli Usa, diventata punto di riferimento per le denunce sugli attacchi alla Chiesa cattolica in Nicaragua da parte del regime di Daniel Ortega e Rosario Murillo.

Padre Gadea, è il parroco della chiesa di Nuestra Señora de la Merced, nel comune di El Cuá, nel dipartimento di Jinotega. Molina ha parlato di «notte dei lunghi coltelli per la Chiesa cattolica», informando che, complessivamente, sono 8 i sacerdoti sono «visitati» dagli agenti speciali, o da paramilitari; tre di questi sono stati, appunto, arrestati. Nella giornata di ieri, 2 ottobre, diverse organizzazioni nicaraguensi in esilio sono scese in campo per loro, chiedendo il rilascio dei sacerdoti e il rispetto della loro integrità fisica.

3 ottobre 2023