In Ucraina i primi aiuti di Croce Rossa italiana

Il presidente Rocca: «È solo la prima di una serie di missioni a supporto della popolazione e di Croce Rossa ucraina». I 4 tir partiti da Avezzano

Sono arrivati ieri mattina, 3 marzo, alla frontiera dell’Ucraina – passando dalla Romani – i 4 tir del primo convoglio di aiuti umanitari partito dal Centro operativo emergenze della Croce Rossa italiana, ad Avezzano. Ora gli aiuti saranno distribuiti sul territorio ucraino.

«Questa è la prima di una serie di missioni a supporto della popolazione e della Croce Rossa ucraina – sottolinea Francesco Rocca, presidente della Croce Rossa italiana e della Federazione internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (Ifrc) -. Siamo vicini ai volontari della Consorella che stanno lavorando senza sosta per dare risposta alle enormi esigenze umanitarie. Sono orgoglioso del lavoro eccezionale delle nostre donne e dei nostri uomini – aggiunge -. Voglio ringraziare tutti i donatori. Le raccolte fondi aperte stanno raggiungendo numeri straordinari e ci consentono operazioni come questa».

Nelle parole di Rocca, gratitudine, in particolare, verso il ministero degli Esteri, «per averci donato le 5 tonnellate di materiale sanitario (trauma kit) che sono tra i beni consegnati».

4 marzo 2022