In Yemen è «guerra contro i bambini»

A parlare è Andrea Iacomini (Unicef Italia): «Recente attacco ad Al-Jawf ha causato la morte di 19 piccoli». L’invito: «Non nascondiamo questo conflitto»

Interviene dopo un confronto con il rappresentante Unicef in Yemen, Andrea Iacomini, portavoce di Unicef Italia, per tornare ancora una volta ad accendere i riflettori sulla condizione del Paese e dei suoi piccoli. «Confermiamo – afferma – che il recente attacco ad Al-Jawf, nella zona nord del Paese, il 15 febbraio, ha causato la morte di 19 bambini (otto maschi e 11 femmine) e ferito altri 18 (nove maschi e altre nove femmine)». Numeri che raccontano di un conflitto brutale, nel quale il rispetto dei diritti umani sembra dimenticato.

«Speravamo che la pace sarebbe stata all’orizzonte in Yemen – prosegue il portavoce Unicef –  ma la preoccupante escalation di violenze delle ultime settimane ci ricorda purtroppo ancora una volta che i bambini di questo Paese continuano a portare il carico più pesante del conflitto». Di più: «È una guerra contro i bambini – dichiara Iacomini -. Ribadiamo a tutte le parti in conflitto che la vita di tutti i bambini è fondamentale e che occorre mettere fine a questa brutale guerra. Un impegno per la pace nello Yemen è l’unico modo attraverso cui la comunità globale può realizzare pienamente le nostre richieste di protezione dell’infanzia – incalza -. La sofferenza quotidiana dei bambini nello Yemen non può più essere dimenticata o passare inosservata come fino a questo momento». Quindi un invito, rivolto a tutti: «Non nascondiamo questo conflitto, parliamone».

21 febbraio 2020