Iraq, trovate le “regole di comportamento” imposte dai jihadisti

Le indicazioni erano state tracciate su colonne e mura della chiesa caldea della Madonna del Perpetuuo soccorso, a Mosul, ormai liberata

Le indicazioni erano state tracciate su colonne e mura della chiesa caldea della Madonna del Perpetuuo soccorso, a Mosul, ormai liberata

I jihadisti che occupavano la città le avevano tracciate sulle colonne e sulle mura della chiesa caldea dedicata alla Madonna del Perpetuo soccorso, a Mosul, che avevano scelto come base operativa. “Regole di comportamento” imposte all’intera popolazione, venute alla luce dopo che nei giorni scorso la chiesa è stata riconquistata dall’esercito iracheno.

Previste pene per chi fuma e beve, la proibizione per le donne di uscire da casa ne non è necessario, la pena di morte per chi bestemmia, e molto altro ancora. In tutto, 14 “regole”, appunto, con cui tenere soggiogata la popolazione della città nord irachena, nella quale la chiesa era diventata il punto d’appoggio dei miliziani. I militari che l’hanno “liberata” l’hanno trovata spogliata di qualsiasi segno cristiano. Solo l’altare sembra essere stato risparmiato dalla devastazione.

24 marzo 2017