La campagna di Twitter contro deepfake e notizie false

Tra le misure introdotte, l’applicazione di alcuni bollini sui tweet con materiale modificato ma anche l’eventuale rimozione dei post in questione

Twitter inaugura una nuova politica contro la diffusione di materiale manipolato come il “deepfake” e le informazioni e notizie false. Tra le misure introdotte dai tecnici del social media, l’applicazione di alcuni bollini sui tweet che contengono materiale modificato ma anche l’eventuale rimozione dei post in questione. Si tratta di una decisione resa ufficiale il 5 febbraio, che arriva anche in conseguenza delle pressioni della politica e dell’opinione pubblica sulla crescita della tecnologia deepfake, che permette di sintetizzare immagini reali di esseri umani poi combinabili e sovrapponibili con altre immagini, anche video, esistenti. Una tecnologia già usata per realizzare finti video, anche pornografici, che vedevano protagonisti personaggi del mondo dello spettacolo ma anche politici del calibro della presidente della Camera dei Rappresentanti Nancy Pelosi, protagonista involontaria lo scorso anno di un video modificato in cui sembrava parlasse in stato d’ebbrezza a un evento pubblico.

deepfake obama
Clip dal celebre deepfake su Obama (2018)

Di qui la decisione del team al seguito di Jack Dorsey, amministratore delegato e fondatore del social nato 14 anni fa, per i nuovi filtri che determineranno quali sono i contenuti da etichettare o da eliminare e verificheranno tra le altre cose se c’è una traccia audio doppiata o rimossa o se un’immagine è stata manipolata e a che livello. La nuova politica, ha specificato la vicepresidente del settore Trust e Safety dell’azienda Del Harvey, verrà applicata anche ai profili dei politici: «Se il contenuto è alterato o contraffatto, non importa di chi sia il tweet, attueremo le nuove linee guida».

7 febbraio 2020