La Giornata del pellegrino, nel segno della Vergine di Fatima

La XIII edizione il 13 maggio. La Messa a San Giovanni con il cardinale Vallini, il Rosario dei giovani e il pellegrinaggio notturno al Divino Amore

La XIII edizione sabato 13 maggio. La Messa a San Giovanni in Laterano con il cardinale Vallini, il Rosario dei giovani e il pellegrinaggio notturno al Divino Amore

Sabato 13 maggio si celebra la XIII Giornata nazionale del pellegrino. Organizzata dall’Opera romana pellegrinaggi, quest’anno avrà come tema “Il mio Cuore Immacolato sarà il tuo rifugio e il cammino che ti condurrà a Dio”, promessa fatta dalla Madonna ai tre pastorelli di Fatima, Francisco, Lucia e Giacinta, durante la seconda delle sei apparizioni alla Cova da Iria. La Giornata è stata presentata questa mattina, martedì 9 maggio, durante una conferenza stampa tenuta nel palazzo del Vicariato Vecchio, in via della Pigna, dal vice presidente e amministratore delegato dell’Orp monsignor Liberio Andreatta e dal vescovo Lorenzo Leuzzi, direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale universitaria.

Nata negli anni ’60, inizialmente la Giornata del pellegrino si svolgeva l’11 febbraio, fino a quando l’allora pontefice Giovanni Paolo II non dedicò quella data alla celebrazione della Giornata mondiale del malato. Migliaia i fedeli che ogni anno giungono a Roma per questo appuntamento devozionale che sabato 13 maggio sarà reso unico dalla presenza della statua pellegrina della Vergine di Fatima e dalla concomitanza con le solenni celebrazioni per il centesimo anniversario delle apparizioni, che si svolgeranno nel santuario portoghese alla presenza di Papa Francesco. L’appuntamento è alle 14 nella basilica di Santa Croce in Gerusalemme per il saluto di benvenuto da parte di monsignor Andreatta. Da lì alle 14.30 partirà la processione con la statua della Madonna di Fatima fino a San Giovanni in Laterano, dove ad attenderla ci saranno anche i partecipanti a una manifestazione degli ordini professionali. Dopo l’incoronazione, la statua sarà portata in basilica dove, alle 16, il cardinale Agostino Vallini presiederà la Messa.

La giornata di preghiera proseguirà alle 21 nella basilica di Santa Maria Maggiore, dove i giovani animeranno la recita del Rosario guidata dal cardinale Vallini e promossa dall’Ufficio diocesano per la pastorale universitaria insieme al Servizio per le vocazioni e a quello per la pastorale giovanile, sempre del Vicariato di Roma. La veglia sarà in collegamento con quattro santuari mariani: la basilica dell’Annunciazione a Nazareth, in Terra Santa, il santuario Nostra Signora di Fatima, quello della Madonna Nera di Czestochowa, in Polinia, e il santuario Nuestra Señora de Lujàn a Buenos Aires,
Argentina. In ognuno dei quattro santuari collegati, verrà recitata una decina del rosario, mentre da Roma saranno introdotti i cinque misteri gloriosi, con le letture del Vangelo. Nel corso dei collegamenti con i santuari di Nazareth e Fatima i rispettivi vescovi, Giuseppe Lazzarotto, delegato apostolico per Gerusalemme, e monsignor Augusto Santos Marto, terranno riflessioni sull’annunciazione e sulle apparizioni a Cova da Iria. Previste anche le testimonianze di un giovane catecumeno e di una studentessa universitaria.

Il rosario nella basilica di Santa Maria Maggiore sarà accompagnato da un’orchestra di dodici ottoni, formata da studenti dei conservatori italiani e dal coro di oltre ottanta elementi dei conservatori di Roma, L’Aquila, Frosinone e Latina. Terminata la veglia i partecipanti si recheranno a piazza di Porta Capena da dove partirà  il tradizionale pellegrinaggio notturno al santuario del Divino Amore, durante il quale saranno recitati i quattro misteri del Santo Rosario. Previste, inoltre, le catechesi di don Fabio Rosini alle Fosse Ardeatine e di don Mauro Romano alla Fondazione Santa Lucia.

«Vogliamo celebrare i cento anni del messaggio di Fatima, molto attuale soprattutto sul tema della Pace – ha detto Andreatta -. Viviamo un momento di fragilità e anche il Papa è  preoccupato». Monsignor Lezzi ha evidenziato invece la volontà di creare un collegametno con la Giornata mondiale della gioventù: «Il Papa – ha sottolineato – ha deciso che sarà proprio la Vergine a guidare i passi dei giovani fino alla Gmg di Panama».

9 maggio 2017