Francesco ha scelto il tema del prossimo Incontro mondiale delle famiglie, in programma a Roma dal 23 al 27 giugno 2021: “L’amore familiare: vocazione e via di santità”. «Nel quinto anniversario dell’esortazione apostolica Amoris Laetitia e a tre anni dalla promulgazione di Gaudete et exsultate – si legge in un comunicato del dicastero per i Laici, la famiglia e la vita, diffuso dalla Sala Stampa vaticana -, esso intende far risaltare l’amore familiare come vocazione e via di santità, per comprendere e condividere il senso profondo e salvifico delle relazioni familiari nella vita quotidiana».

L’obiettivo dell’incontro: «Rileggere Amoris Laetitia alla luce della chiamata alla santità di Gaudete et exsultate», a partire dalla consapevolezza che «l’amore coniugale e familiare rivela il dono prezioso del vivere insieme, alimentando la comunione e prevenendo la cultura dell’individualismo, del consumo e dello scarto». In Amoris Laetitia si legge infatti che «l’esperienza estetica dell’amore si esprime in uno sguardo che contempla l’altro come un fine in se stesso e che al tempo stesso riconosce l’altra persona nella sua sacra identità familiare, come marito, moglie, padre, madre, figlio/a, nonno/a».

Nel dare forma all’esperienza concreta dell’amore, scrive Francesco in Gaudete et exsultate, «matrimonio e famiglia manifestano il valore alto delle relazioni umane, nella condivisione di gioie e fatiche, nello svolgersi della vita quotidiana, orientando le persone all’incontro con Dio. Questo cammino, quando vissuto con fedeltà e perseveranza, rafforza l’amore – prosegue il Papa – e realizza quella vocazione alla santità, propria di ogni persona, che si concretizza nei rapporti coniugali e familiari. In questo senso, la vita familiare cristiana è vocazione e via di santità, espressione del “volto più bello della Chiesa”».

17 maggio 2019