L’arcivescovo di Hassakè: «Non aiutiamo solo i cristiani»

Jacques Behnan Hindo parla della situazione siriana con l’Agenzia Fides: «25 abitazioni restaurate e date a non cristiani»

Jacques Behnan Hindo parla della situazione siriana con l’Agenzia Fides: «25 abitazioni restaurate e date a non cristiani»

I miliziani dell’auto-proclamato Stato Islamico (Daesh) si sono ritirati dai dintorni di Hassakè. Per anni, avevano postazioni a meno di venti chilometri dalla capitale dell’omonima provincia, nella Siria nord-orientale. Adesso si sono allontanati di almeno sessanta chilometri. La città respira, ma le conseguenze del conflitto continuano a pesare sulla vita quotidiana: «A sud del capoluogo – riferisce all’Agenzia Fides Jacques Behnan Hindo, arcivescovo siro-cattolico di Hassakè Nisibi – ci sono villaggi di beduini dove si soffre la fame».

«Avevano accettato il dominio di Daesh, che garantiva loro il necessario per vivere. Adesso molti di loro appoggiano i miliziani curdi. Ma tanti non hanno da mangiare. Come diocesi, abbiamo appena finito di distribuire anche tra loro tremila tra capre e capretti, così potranno avere latte e provare a far nascere piccoli allevamenti a gestione familiare o comunitaria. Saranno risorse per garantire la sopravvivenza. I cristiani di qui hanno sofferto tanto, durante la guerra. Ma c’è chi ha sofferto come e più dei cristiani. E noi aiutiamo tutti».

L’Arcidiocesi siro-cattolica – aggiunge l’arcivescovo Hindo – ha anche restaurato 25 abitazioni nei quartieri a sud di Hassakè, e le ha distribuite a nuclei familiari non cristiani. L’intento è quello di contribuire col tempo ad affievolire le contrapposizioni settarie. A questo riguardo, l’arcivescovo siro cattolico continua a considerare ambiguo il comportamento di alcuni gruppi curdi militarizzati: «da quasi un anno» riferisce l’arcivescovo «continuano a mantenere il controllo dell’ospedale in costruzione che avevano promesso di sgomberare già nel giugno scorso, per far avviare i lavori di restauro e consentire a quella struttura sanitaria di entrare in funzione».

 

23 marzo 2017