Laurentina, inaugurato il corridoio della mobilità

Al via i filobus che collegano il capolinea della metro B e i quartieri a sud della Capitale. Il sindaco Raggi: «Significa più trasporto pubblico e meno traffico»

11 chilometri tra andata e ritorno. Da lunedì 8 luglio il corridoio della mobilità che collega il capolinea della metro B Eur Laurentina e i quartieri a sud della Capitale è realtà. Tor Pagnotta, Cecchignola, Fonte Laurentina si connettono alla rete metropolitana grazie ai filobus fortemente voluti dal sindaco Virginia Raggi. Ridisegnata la rete bus esistente. «In poco meno di 36 mesi – le parole della prima cittadina – abbiamo rimediato ad anni e anni di blocchi e irregolarità. Una ferita aperta per la città che abbiamo sanato, riavviando i lavori e completando quest’infrastruttura. Questo significa più trasporto pubblico e meno traffico grazie ai filobus».

45 in tutto i filobus che «erano in un deposito e abbiamo già recuperato e che ora potranno circolare lungo questo corridoio». Mezzi che «ora tornano a servizio delle periferie». I filobus infatti, collaudati e immatricolati ma mai utilizzati, erano stati acquistati nel 2009 per il corridoio della mobilità Laurentina-Tor Pagnotta ma erano rimasti al centro di un’inchiesta per una presunta tangente da 600mila euro, poi confluita in quella di Mafia Capitale. Soddisfazione anche nelle parole dell’assessore alla Città in movimento Linda Meleo: «Abbiamo raggiunto l’obiettivo: abbiamo dato ai cittadini un servizio in più per dotare Roma di infrastrutture indispensabili a migliorare il trasporto pubblico locale. Con il corridoio della mobilità siamo certi che cambierà la viabilità di un intero quadrante».

L’intervento, spiegano dal Campidoglio, è stato progettato ridisegnando l’intera sede stradale, inserendo un asse ciclabile e realizzando un’opera integrata per un trasporto pubblico fluido, efficiente e accessibile alle persone con disabilità. Sul corridoio circoleranno tre linee, la 72, la 73 e la 74, mentre è prevista una riorganizzazione di tutta la rete del trasporto pubblico dell’area in più fasi. L’obiettivo è «migliorare il collegamento tra i quartieri posti lungo le vie Laurentina e Ardeatina verso la metro B e il capolinea bus di piazzale dell’Agricoltura».

In fase di riprogrammazione intanto la circolazione dei tram capitolini, per garantire una circolazione più efficace. Unica eccezione la linea 8. Il tram 2 sarà integralmente sostituito da autobus: navette sostitutive che traghetteranno i passeggeri da Mancini a Flaminio e viceversa. Uguale sorte per il 19, che di fermate ne ha 49. Il 3, che va da Trastevere a Valle Giulia, sarà parzialmente sostituito da bus nella tratta da Galeno al capolinea di Valle Giulia. Le linee 5 e 14, infine, sono sospese e sostituite da un bus Termini-Prenestina-Togliatti che segue lo stesso itinerario del 14. I tecnici, nello specifico, lavoreranno in via dei Faggi e in via Aldrovandi: le operazioni dovrebbero durare circa una settimana.

9 luglio 2019