Gemelli: lavare le mani, prima difesa contro le infezioni

Lanciata al Policlinico la campagna di sensibilizzazione sulla semplice pratica che consente di tenere lontani i batteri. Un convegno nella Giornata mondiale Oms

Lanciata al Policlinico la campagna di sensibilizzazione sulla semplice pratica che consente di tenere lontani i batteri. Un convegno nella Giornata mondiale dell’Oms

Un corretto lavaggio delle mani è la prima linea di difesa contro la diffusione di molte infezioni. Bastano poche accortezze riassumibili in sei mosse per tenere lontane le infezioni, anche in ospedale. E l’igiene delle mani in ospedale è stata al centro del meeting “Verso un ospedale senza infezioni” che si è svolto ieri, martedì 5 maggio, al Policlinico Gemelli in occasione della Giornata Mondiale promossa dall’OMS.

Accanto agli interventi sull’epidemiologia e la prevenzione delle infezioni in Italia di Donato Greco, già direttore generale della Prevenzione Sanitaria al Ministero della Salute, e sulle infezioni in terapia intensiva di Massimo Antonelli, Ordinario di Anestesiologia e Rianimazione all’Università Cattolica, il convegno è stato l’occasione per il lancio della seconda stagione della campagna di sensibilizzazione “Ti sei lavato le mani?”, promossa dalla direzione del Policlinico.

La necessità che la pratica venga effettuata correttamente per essere efficace è stata sottolineata da tutti i relatori, tra cui Maria Emilia Bonaccorso, giornalista responsabile Servizio Salute dell’Ansa, e Stefano Maccioni, rappresentante di Cittadinanza Attiva, che hanno ribadito l’importanza l’igiene della mani come misura fondamentale per la riduzione delle infezioni correlate all’assistenza.

In una brochure distribuita a operatori e visitatori del Gemelli sono descritte, con l’aiuto di semplici e immediati testi e immagini, le azioni per un’efficace pulizia delle mani che possono essere lavate con acqua e sapone, meglio se liquido, o con il gel idroalcolico, sempre più diffuso, di cui è stata dimostrata la maggiore efficacia.

Prima mossa: distribuire gel alcolico sulle mani nella quantità prevista (o bagnare e insaponare) e frizionare palmo su palmo; secondo passo: intrecciare le dita; terzo movimento: passare il palmo sopra il dorso; quarta mossa: stringere il dorso delle dita sul palmo; quinta mossa: il pollice con il palmo, infine, strofinare le dita chiuse sul palmo. Se si usa il gel idroalcolico la durata della procedura è compresa tra 20 e 30 secondi. Se si usa acqua e sapone, la procedura dovrà durare tra i 40 e i 60 secondi. In questo caso dopo il lavaggio occorrerà risciacquare e asciugare le mani con una salvietta monouso, chiudere il rubinetto con una salvietta e asciugare.

6 maggio 2015