L’Azione cattolica di Roma in cammino verso l’Avvento

Adulti, giovani e ragazzi, a distanza ma insieme. La Settimana di Esercizi di spiritualità, fraternità e ricerca e la Celebrazione di inizio anno liturgico

Adulti, giovani e ragazzi: in questo tempo di distanziamento fisico, l’Azione cattolica di Roma propone a tutti i suoi soci di vivere insieme l’esperienza di attesa del tempo di Avvento, rinnovando i tradizionali appuntamenti, che si spostano online. «In questo tempo di distanziamento fisico – affermano dalla presidenza diocesana – vogliamo essere tutti più vicini, uniti almeno dalla preghiera».

Si comincia con l’incontro di spiritualità promosso ogni anno dal settore Adulti, che diventa “Esercizi di spiritualità, fraternità e ricerca” e si allunga sull’arco dell’intera settimana dal 21 al 28 novembre. Sabato 21 l’appuntamento è online alle 18.30 su Zoom e in diretta sul canale Youtube dell’associazione: Adulti, Acr e settore Giovani pregheranno insieme «meditando sull’abbassarsi di un Dio che si è fatto uomo, per immergerci nell’alleanza nuova e definitiva con l’amore del Padre e nella fraternità universale». Nell’occasione, saranno benedette le candele che nella Messa della prima domenica d’Avvento saranno utilizzate dai gruppi Acr in ogni parrocchia per accendere la prima candela della Corona d’Avvento.

Da domenica 22 a venerdì 27 l’Ac romana vivrà l’esperienza della fraternità, benché  “distanziata”, alla luce dell’enciclica “Fratelli tutti” di Papa Francesco: sul canale Youtube e sulla pagina Facebook dell’associazione saranno a disposizione di tutti delle “pillole di fraternità”, con piccoli brani tratti dall’enciclica e pensieri da essi ispirati. Sabato 28, ancora,  il momento della “ricerca  attraverso l’arte”, che chiuderà la preparazione all’Avvento con una catechesi artistica sull’incarnazione di Gesù e sulla fraternità. Domenica 29 infine l’Acr si ritroverà unita nella preghiera, col tradizionale appuntamento di inizio Avvento: la Celebrazione di inizio anno liturgico (Cial). «Non potendo essere fisicamente tutti nello stesso luogo, vogliamo provare ad essere ovunque – spiega la responsabile Marilena Pintagro -. Distanti ma vicini, come abbiamo imparato ad essere in questo tempo, vogliamo vivere la Cial insieme, illuminati tutti dalla luce della speranza nella venuta del Signore». L’invito è quello di animare insieme ai ragazzi dell’Acr la Messa della I domenica d’Avvento, ciascuno nella propria parrocchia, con delle preghiere e un piccolo gesto, a conclusione della celebrazione.

«Gesù è venuto, incarnandosi in questa nostra umanità,  come bambino,  piccolo e indifeso, in condizioni precarie e impreviste,  ma accolto dalle braccia tenere di Maria, dall’amore vigile di Giuseppe e dalla semplicità e fedeltà dei pastori – riflettono dalla presidenza diocesana -. Viviamo questo periodo di avvento con questa intenzione: essere anche noi presepe vivente per accogliere ancora la sua presenza nei fratelli, dando vita, dando speranza, custodendo nella fedeltà – anche all’impegno associativo – la scelta della sua sequela e del servizio, con la vita, alla Vita».

20 novembre 2020