Le condizioni del Papa «in netto miglioramento»

Il secondo bollettino sulla salute di Francesco parla di una «bronchite su base infettiva che ha richiesto una terapia antibiotica su base infusionale che ha prodotto gli effetti attesi. Potrebbe essere dimesso nei prossimi giorni». Gli auguri del presidente Mattarella

Diffuso nel tardo pomeriggio di ieri, 30 marzo, il secondo bollettino del giorno sulla salute del Papa, da mercoledì 29 ricoverato al Policlinico Gemelli. «Papa Francesco ha trascorso il pomeriggio in ospedale dedicandosi al riposo, alla preghiera e ad alcune incombenze di lavoro – sono le parole del direttore della Sala stampa della Santa Sede Matteo Bruni -. Nell’ambito di controlli clinici programmati – si legge ancora nel bollettino, in cui si trasmette quanto rende noto lo staff medico che segue Papa Francesco nella struttura ospedaliera romana -, al Santo Padre è stata riscontrata una bronchite su base infettiva che ha richiesto la somministrazione di una terapia antibiotica su base infusionale che ha prodotto gli effetti attesi con un netto miglioramento dello stato di salute». Pertanto, «sulla base del prevedibile decorso il Santo Padre potrebbe essere dimesso nei prossimi giorni».

Nel corso della mattinata di ieri, ai tanti messaggi di vicinanza, solidarietà e preghiera per il pontefice si era unito quello del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a Osimo, in provincia di Ancona, per inaugurare il nuovo centro nazionale della Lega del Filo d’Oro. Una struttura come questa, ha detto, «è il luogo migliore da cui inviare questa mattina gli auguri più intensi e affettuosi a Papa Francesco, con l’augurio di un pieno ristabilimento in salute, velocemente». Attestati di vicinanza e auguri di pronta guarigione anche dal presidente americano Joe Biden, dal segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres e, dall’Italia, dal presidente della Camera Lorenzo Fontana e dai ministri Antonio Tajani ed Elisabetta Casellati. Attraverso Twitter, Francesco si è detto «toccato dai tanti messaggi ricevuti in queste ore», esprimendo «a tutti» la sua «gratitudine per la vicinanza e la preghiera».

Anche la seconda notte del Papa al Gemelli, intanto, a quanto si apprende da fonti vaticane, «è trascorsa serenamente». Prosegue così il la degenza di Francesco nella stanza a lui riservata al decimo piano del nosocomio romano, nell’appartamento “dei Papi”.

31 marzo 2023