Louis e Zélie Martin, sposi fecondi di santità

Il18 ottobre alle 10 in piazza San Pietro il Papa presiede la canonizzazione dei genitori di santa Teresina. Fino al 24 reliquie a Santa Maria Maggiore

Domenica 18 ottobre alle 10 in piazza San Pietro il Papa presiede la canonizzazione dei genitori di santa Teresa di Lisieux. Fino al 24 reliquie a Santa Maria Maggiore

È lì che Papa Francesco è andato a pregare appena tornato dagli Stati Uniti d’America, con gli occhi ancora pieni dei volti delle famiglie che ha incontrato a Philadelphia. Ed è lì, nella cappella della Vergine Salus Populi Romani di Santa Maria Maggiore, che fino al 24 ottobre, per tutto il corso del Sinodo ordinario sulla famiglia, saranno ospitate le urne contenenti le reliquie di santa Teresa di Lisieux e dei suoi genitori, Louis Martin e Zélie Guérin. I coniugi, le cui reliquie sono già state offerte alla venerazione dei fedeli l’anno scorso, mentre si svolgeva il Sinodo straordinario sulla famiglia, saranno la prima coppia di sposi non martiri ad essere canonizzati insieme, per volontà di Francesco: la celebrazione (con loro saranno elevati all’onore degli altari altri due beati, Vincenzo Grossi e Maria dell’Immacolata Concezione) avrà inizio domenica 18 ottobre alle 10.15 in piazza San Pietro.

Una coppia, i Martin, feconda di santità: una delle figlie, Leonia, divenne suora con il nome di Francesca Teresa, serva di Dio per la quale lo scorso luglio a Caen, in Francia, si è aperta la causa di canonizzazione, mentre l’altra, Teresina, con la sua spiritualità ispirata alla teologia della “piccola via” propone la ricerca della santità non nelle grandi azioni ma nella semplicità degli atti quotidiani. Come hanno fatto, per tutti i giorni della loro vita insieme, Louis e Zélie. «Hanno vissuto la quotidianità di tutte le coppie, con le difficoltà che un uomo e una donna possono incontrare nel cammino insieme – spiega padre Antonio Sangalli, postulatore della causa di canonizzazione -, dimostrando che è possibile vivere il Vangelo nella sua integralità all’interno della vita domestica. Hanno messo Dio al primo posto vivendo il loro amore coniugale, il lavoro e ogni vicenda nell’ambito della fiducia estrema nella sua volontà, per andare avanti in qualunque circostanza, dolorosa o positiva».

La beatificazione della coppia è avvenuta il 19 ottobre del 2008 a Lisieux, dopo la guarigione miracolosa del piccolo Pietro Schilirò, affetto da una grave malformazione ai polmoni e destinato a morire dopo la nascita, mentre lo scorso marzo è stato riconosciuto il miracolo della neonata spagnola Carmen Lourdes Pérez-Pons, la cui guarigione è inspiegabile dal punto di vista scientifico. Nella cappella che ospita la Vergine, cui il Papa ha invitato a rivolgersi con preghiere per la buona riuscita del Sinodo, si può sostare davanti alle reliquie tutti i giorni le dalle 7 alle 19; alle 17.30 la recita il Rosario e alle 18 la celebrazione della Messa. Il 17 ottobre alle 21 animeranno le chiese di Santa Teresa d’Avila e di San Luigi dei Francesi due veglie di preghiera, nel corso delle quali sarà possibile ritirare i biglietti per la canonizzazione. Infine, il 19 ottobre una celebrazione eucaristica di ringraziamento avrà luogo, alle 10, nella basilica di San Giovanni in Laterano.

14 ottobre 2015