L’udienza del Papa al primo ministro libanese

Il direttore della Sala stampa vaticana Bruni: «Ha ribadito la sua vicinanza al popolo, in grande difficoltà, e ricordato la responsabilità di tutte le forze politiche»

Lo ha dichiarato ai giornalisti il direttore della Sala stampa della Santa Sede Matteo Bruni: «Questa mattina il Santo Padre incontrato in udienza privata il primo ministro designato del Libano, Saad Hariri». All’incirca 30 minuti di colloqui, nel corso dei quali, ha riferito Bruni, «il Papa ha voluto ribadire la sua vicinanza al popolo libanese, che vive un tempo di grande difficoltà ed incertezza, e ha ricordato la responsabilità di tutte le forze politiche di impegnarsi con urgenza a beneficio della nazione».

Del Libano Francesco aveva parlato anche nel messaggio Urbi et Orbi del giorno di Pasqua, passando in rassegna le situazioni di crisi presenti nel mondo, dopo numerosi appelli già dedicati al Paese in diverse occasioni. Oggi, «nel riaffermare il proprio desiderio di visitare il Paese non appena ci saranno le condizioni – ha concluso il portavoce vaticano – Papa Francesco ha auspicato che il Libano, con l’aiuto della comunità internazionale, torni ad incarnare “la fortezza dei cedri, la diversità che da debolezza diventa forza nel grande popolo riconciliato”, con la sua vocazione a essere terra di incontro, convivenza e pluralismo».

22 aprile 2021