Maltempo, la solidarietà della Cei ai territori colpiti

«Preoccupazione», in una nota della presidenza, soprattutto per la situazione di Venezia e Matera, che «stanno pagando un prezzo altissimo»

«Solidarietà» e «preoccupazione» sono le parole chiave della nota diffusa dalla Cei in seguito all’ondata di maltempo che «sta duramente flagellando alcune zone del Paese». La Conferenza episcopale italiana, si legge nel testo, «è vicina alle persone e ai territori colpiti». In particolare, «esprime solidarietà e preoccupazione per la situazione di Venezia e di Matera: due preziose testimonianze di arte e di cultura che, in questi giorni, stanno pagando un prezzo altissimo».

Proprio queste situazioni, evidenziano i vescovi, richiamare tutti a «un’attenzione supplementare verso la Casa Comune». E citano la Laudato si’ di Papa Francesco per ribadire che «non possiamo accontentarci di “un’ecologia superficiale o apparente” che ci fa adottare comportamenti evasivi su questi temi. “È il modo – scrive il Santo Padre – in cui l’essere umano si arrangia per alimentare tutti i vizi autodistruttivi: cercando di non vederli, lottando per non riconoscerli, rimandando le decisioni importanti, facendo come se nulla fosse”».

La Chiesa italiana ribadisce quindi il proprio impegno «nella salvaguardia del territorio, nella vicinanza solidale alle popolazioni colpite, nella tutela dei beni culturali ecclesiastici “feriti” dai fenomeni naturali».

14 novembre 2019