Mattarella: il Gemelli, «punto di riferimento prezioso nel Paese»

Ricevuta al Quirinale una delegazione della Fondazione, guidata dal presidente Fratta Pasini, nel 60° del Policlinico. «Al centro, il paziente», l’omaggio del capo dello Stato

Un «punto di riferimento prezioso nel nostro Paese». Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha definito così il Gemelli, ricevendo questa mattina, 10 luglio, al Quirinale una delegazione della Fondazione Policlinico Agostino Gemelli Irccs, guidata dal presidente Carlo Fratta Pasini, dal direttore Marco Elefanti e dalla rettrice dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Elena Beccalli. L’occasione: il 60° anniversario di attività del Policlinico.

«Il numero dei ricoveri, 100mila in un anno, e il numero dei vari interventi delle varie specialità dimostrano non soltanto la dimensione del contributo fornito dal Gemelli alla salute dei nostri concittadini ma anche la fiducia che questi vi pongono. E questa fiducia è la certificazione più efficace della qualità di quello che si svolge come attività», il tributo del capo dello Stato, che ha ricordato anzitutto la «grande figura del fondatore», padre Agostino Gemelli. «È un piacere – ha detto – accogliere qui un giacimento, un patrimonio di sapere scientifico e di alta professionalità»  rappresentato «nelle sue varie articolazioni della costellazione che contrassegna un grande Policlinico. Con al centro di quest’articolazione la persona del paziente».

Per Mattarella, si tratta di una «indicazione significativa, che rende non scendibile la considerazione della persona del paziente, la cura, la ricerca scientifica e l’insegnamento. È quello che si pratica nel Gemelli», ha affermato, esprimendo «i ringraziamenti per quanto avviene». Quindi si è soffermato sulla «qualità, ampiamente manifestata dai tanti riconoscimenti ottenuti dal Gemelli. Riconoscimenti di vario genere, internazionali e interni, ma, ripeto, il riconoscimento più efficace, di maggiore impatto – sono ancora le parole del presidente – è quello della fiducia che riscuote e del riferimento che è diventato per i nostri concittadini».

Questi 60 anni, ha proseguito il capo dello Stato, «sono trascorsi nella costante crescita dell’attività del Gemelli». Di qui il grazie «a nome della Repubblica» al Policlinico «per quanto fa per la salute del nostro Paese» e a Università Cattolica e Istituto Toniolo «per quello che fanno nel sorreggerlo. È davvero un piacere – ha concluso – farvi gli auguri per i prossimi 60 anni di sempre maggiore crescita».

10 luglio 2024