Migranti, da “Io accolgo” mailbombing contro gli accordi con la Libia

La richiesta: chiudere ed evacuare i centri di detenzione e promuovere i corridoi umanitari. “Bersagliati” Conte, Di Maio e Lamorgese. Il sit-in a Roma

Sospendere gli accordi con la Libia, chiudere ed evacuare i centri di detenzione, trasferendo i migranti fuori dalla Libia, e promuovere corridoi umanitari per garantire alle persone in fuga di trovare protezione, senza rischiare la vita. È quanto tornano a chiedere alle autorità italiane i promotori della campana “Io accolgo”, che per la giornata di oggi, 27 luglio, invitano a un’azione di mailbombing. L’obiettivo: inondare di e-mail le caselle di posta del Presidente del consiglio Giuseppe Conte, del ministra dell’Interno Luciana Lamorgese e del ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Luigi Di Maio per chiedere che venga accolto l’appello, intitolato “I sommersi e i salvati”, lanciato da Luigi Manconi, Roberto Saviano, Sandro Veronesi, a cui hanno già aderito ong, associazioni e tanti cittadini e cittadine.

Nel Mediterraneo, denunciano i responsabili dell’iniziativa, si sta consumando da anni una tragedia che nessuno può più ignorare, con decine di migliaia di migranti morti nel tentativo di raggiungere le coste europee o intercettati dalla Guardia costiera libica e rinchiusi in veri e propri lager, sottoposti a terribili violenze e torture, quando non venduti come una qualsiasi mercanzia ai trafficanti di esseri umani. Lo ribadiranno gli esponenti della Campagna che saranno presenti questo pomeriggio, 27 luglio, alle 18 in piazza San Silvestro, al presidio organizzato per accompagnare l’iniziativa di mailbombing. «Avevamo sperato che il nuovo governo cambiasse radicalmente le proprie politiche sui migranti che fuggono da fame, violenze, guerre, ma così ancora non è – affermano i responsabili di “Io accolgo” -. Di fronte alle tragedie che continuano a consumarsi, è tempo di dire basta».

Fra gli altri, fanno parte del comitato promotore della Campagna anche Caritas Italiana, Comunità di Sant’Egidio, Acli, Centro Astalli, Forum terzo settore, Medici senza frontiere, Save the Children, Gruppo Abele, Federazione Chiese evangeliche in Italia e tanti altri ancora.

27 luglio 2020