Migranti e rifugiati, il Papa: «Mettere al centro i più vulnerabili»

Nuovo video in vista della 108ª Giornata mondiale, il 25 settembre, a cura del dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale. La testimonianza di Ana, giovane migrante venezuelana

Diffuso dalla sezione Migranti e rifugiati del dicastero pontificio per il Servizio dello sviluppo umano integrale un nuovo video – disponibile in 6 lingue – in vista della 108ª Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, che si celebrerà domenica 25 settembre sul tema: “Costruire il futuro con i migranti e i rifugiati”. Nel video, il Papa approfondisce il sottotema “Un futuro per tutti e tutte”, esortando a costruire un domani inclusivo, un futuro per tutti e tutte, in cui nessuno deve rimanere escluso, in modo particolare i più vulnerabili tra cui migranti, rifugiati, sfollati e vittime della tratta. E pone una domanda diretta: «Cosa significa mettere al centro i più vulnerabili?».

Ognuno, spiegano dal dicastero, «è invitato a rispondere alla domanda di Papa Francesco inviando il proprio contributo, con un piccolo video o una foto, a media@migrants-refugees.va oppure rispondendo direttamente sui social media della sezione Migranti e rifugiati». Non solo: «Durante il percorso di preparazione, la sezione Migranti e rifugiati sarà lieta di ricevere dalle Chiese locali e dagli altri attori cattolici testimonianze scritte o multimediali e fotografie che presentino l’impegno comune nella cura pastorale di migranti e rifugiati».

Nel nuovo video, oltre alle parole di Papa Francesco è possibile ascoltare anche la testimonianza di Ana, una giovane migrante venezuelana che grazie all’aiuto della Chiesa si è ricostruita una nuova vita in Ecuador insieme alla sua famiglia.

7 giugno 2022