Morta in Malawi suor Anna Maria Guidotti

Suor Anna Maria GuidottiSacramentina, dopo la laurea in medicina partì in missione. Da qualche mese era stata inviata in Tanzania. Nell’impatto è morta anche la consorella Margherita Ravelli. Saranno sepolte in Malawi

Ha vissuto la propria vita in missione, suor Anna Maria Guidotti, fino alla fine. È morta ieri pomeriggio, 4 settembre, su una polverosa strada del Malawi dove, oltre allo spirito, curava anche i corpi. Era un medico suor Anna Maria, al posto del camice aveva scelto l’abito delle Sacramentine di Bergamo, lo stesso che indossava la consorella Margherita Ravelli di Orio al Serio, morta con lei in un tragico incidente stradale.

Un pulmino ha invaso la careggiata su cui viaggiava l’auto delle suore provocando un impatto frontale. Non c’è stato niente da fare per le due religiose, mentre si è salvata la suora africana che occupava lo stesso abitacolo. Suor Anna Maria Guidotti aveva 67 anni e da pochi mesi era stata inviata, dalla superiora generale delle sacramentine, in Tanzania. «Da sempre dedita alla cura dei poveri e dei malati – ricorda don Michele Caiafa, addetto del Centro per la cooperazione missionaria tra le Chiese del Vicariato -, trascorreva le sue giornate in ospedale e quando tornava in comunità si raccoglieva in preghiera davanti all’Eucaristia dove spesso crollava, sfinita dalla stanchezza».

Suor Anna Maria, romana, originaria della parrocchia di Santa Maria del Soccorso, non scriveva spesso in Italia. Tra il lavoro in ospedale e la preghiera non aveva molto tempo per farlo. In una delle sue rare lettere, inviata nel 2009 all’allora incaricato del Centro missionario del Vicariato, il vescovo Enzo Dieci, la religiosa scriveva: «La vita è un dono grande e viverla intensamente ogni giorno nuovo per noi e per gli altri è un dono ancor più grande che ci viene dal Signore». Poi, parlando dell’attività quotidiana delle sacramentine in Africa aggiungeva: « È un servizio non facile se guardiamo solo noi stessi, le nostre povertà e fragilità, ma è Lui che ci chiama qui e allora il nostro cuore si apre alla speranza che Colui al quale “tutto è possibile” porterà a compimento il Suo progetto d’amore ovunque e sempre».

I funerali si svolgeranno domani, sabato 6 settembre, alle 10 nella città di Ntcheu, capitale del distretto nella regione centrale del Malawi. Le due religiose verranno sepolte ai piedi di una grande croce che sorge a poca distanza dall’edificio che ospita la comunità delle Sacramentine.