Mullally al Papa: «Il nostro dialogo in verità e amore, dono e vocazione»
La lettera inviata dall’arcivescovo di Canterbury al pontefice in risposta al messaggio ricevuto per il suo insediamento. «Insieme possiamo rendere una testimonianza più fedele al Vangelo»
«Condivido la sua convinzione che il nostro continuo dialogo in verità e amore sia un dono e una vocazione, affinché insieme possiamo rendere una testimonianza più fedele al Vangelo in un mondo che ha bisogno di grazia, misericordia e pace». L’arcivescovo di Canterbury Sarah Mullally risponde con una lettera al messaggio ricevuto da Papa Leone in occasione della sua presa di possesso, avvenuta il 25 marzo.
Nel suo testo – che porta la data di ieri, 26 marzo -, Mullally richiama le parole pronunciate dal pontefice il 19 maggio 2025, il giorno dopo la sua intronizzazione, ai rappresentanti delle altre Chiese: «In quanto vescovo di Roma, considero uno dei miei doveri prioritari la ricerca del ristabilimento della piena e visibile comunione tra tutti coloro che professano la medesima fede in Dio Padre e Figlio e Spirito Santo». L’arcivescovo sottolinea che anche lei è «chiamata a servire come strumento di comunione all’interno della Comunione anglicana e a cercare la piena e visibile unità alla quale il Signore ci chiama tutti». Esprime quindi il desiderio di un incontro con il Papa «nel prossimo futuro, per continuare a rafforzare i legami di amicizia e il nostro impegno condiviso».
27 marzo 2026

