Nella memoria di Giovanni Paolo II, festa delle Figlie del cuore di Gesù

I 25 anni dalla beatificazione della fondatrice, a opera del Papa polacco, mercoledì 22 ottobre, proprio quando la Chiesa ne celebra per la prima volta la memoria liturgica. La Messa con il vescovo Di Tora nella cappella della casa generalizia

Domani, mercoledì 22 ottobre, la Chiesa celebra per la prima volta la memoria liturgica di san Giovanni Paolo II. E lo fa a 25 anni dalla beatificazione, il 22 ottobre 1989, proprio da parte del papa polacco, di madre Maria Deluil- Martiny, fondatrice nel 1873 delle Figlie del cuore di Gesù, uccisa nel 1884 per odio alla fede dal giardiniere del monastero di La Servianne, nei pressi di Marsiglia.

Una «coincidenza provvidenziale», la definisce la madre generale suor Maria Giovanna, sottolineando il forte legame tra la congregazione di vita contemplativa, la cui casa generalizia si trova nel territorio della parrocchia di San Giuseppe al Nomentano, e Papa Wojtyla. E ricorda la sua visita alla parrocchia, il 15 dicembre 1985, quando il pontefice, riferisce intervistata dall’Agenzia Sir, si recò dalle monache dicendo: «Le suore di vita attiva vengano in parrocchia; da quelle di clausura, che non possono uscire, vado io».

Le Figlie del cuore di Gesù si alternano costantemente nella preghiera di adorazione davanti all’Eucaristia, nella quale, il primo giovedì di ogni mese, coinvolgono anche i fedeli della parrocchia, fino alle 24. In occasione dell’anniversario della beatificazione, nella memoria liturgica di san Giovanni Paolo II, domani alle 17 il vescovo ausiliare Guerino Di Tora presiederà una concelebrazione eucaristica nella cappella della casa generalizia, in via dei Villini 34.

Oltre a Roma, le Figlie del cuore di Gesù sono presenti a Venezia Lido, a Marsiglia (Francia), a Schwyz (Svizzera), a Hall Tirolo (Austria) e a Lasinya (Croazia).

21 ottobre 2014