«Non hanno niente di cristiano e agiscono con una mente criminale, da terroristi». Il presidente del Nicaragua Daniel Ortega attacca frontalmente l’episcopato nicaraguense, dopo la diffusione del Messaggio per l’Avvento nel quale i pastori rivolgono ancora una volta un appello per la ripresa del dialogo tra le parti, a oltre 7 mesi dall’inizio delle manifestazioni popolari, e democratiche, contro il governo.

Parlando all’Unione nazionale degli studenti del Nicaragua, Ortega – che da mesi attraverso i suoi fedelissimi reprime le proteste e rivolge attacchi e intimidazioni alla Chiesa – ha detto che i vescovi, in seguito all’invito del governo a essere mediatori del dialogo nazionale, «sono venuti meno a questo ruolo e sono passati a essere parte attiva delle forze golpiste». Secondo il presidente, «i vescovi non hanno nulla a che vedere» con Gesù Cristo e «non conoscono» la sua parola.

Mai prima d’ora Ortega era arrivato ad attaccare in modo così duro l’episcopato del suo Paese, sul quale alla fine si è anche concesso dell’ironia: «Speriamo – ha concluso – che la stella di Betlemme dia loro un po’ di luce».

5 dicembre 2018