Almeno 63 feriti e oltre 20 morti. Questo il bilancio dell’attentato che nella giornata di ieri, 10 luglio, ha colpito Peshawar, nel nord ovest del Pakistan. L’occasione: un comizio elettorale, in vista delle elezioni del 25 luglio, nelle quali saranno in palio 342 seggi. Lo hanno riferito i portavoce dell’esercito, citati dalla stampa locale, secondo i quali la strage è stata rivendicata dai guerriglieri talebani.

Tra le vittime, stando a questa ricostruzione, c’è anche Haroon Bilour, dirigente dell’Awami National Party (Anp), partito in prima fila nell’opposizione ai talebani e ad altri gruppi islamisti. A compiere la strage, nella serata di ieri, un attentatore suicida.

11 luglio 2018