Pakistan, «urgente» promuovere la tolleranza

La richiesta degli attivisti, cristiani e musulmani, nella Giornata internazionale della pace. Prioritaria una normativa contro il settarismo

La richiesta degli attivisti, cristiani e musulmani, in occasione della Giornata internazionale della pace, il 21 settembre. Tra le priorità, una normativa contro il settarismo

“Pace e dignità”: questo lo slogan della manifestazione organizzata a Faisalabad, in Pakistan, da attivisti cristiani e musulmani di varie organizzazioni della società civile, uniti per chiedere al governo di costituire una task force che metta in atto un piano strategico di azione per garantire la tolelranza religiosa. Nella Giornata internazionale della pace promossa dalle Nazioni Unite, il 21 settembre, i manifestanti sono scesi in campo per promuovere la tolleranza e prevenire il settarismo, invocando una normativa che preveda azioni servere contro quanti etichettano gli altri come “infedeli” o incitano a uccidere in nome della religione.

Fortemente condannato dai manifestanti il recente attacco terroristico al campo dell’aeronautica militare a Peshawar, ricordando che settarismo e terrorismo vanno mano nella mano. In una nota inviata all’agenzia Fides il direttore della Fondazione per la pace e lo sviluppo umano Suneel Malik sottolinea l’urgenza di «iniziative concrete per promuovere la diversità e l’inclusione, per combattere la polarizzazione, l’odio e gli stereotipi, per migliorare comprensione e cooperazione tra persone di culture e comunità  differenti», auspicando che il governo possa tener fede all’impegno di «sconfiggere il settarismo e l’odio religioso».

Mette l’accento invece sul ruolo dell’istruzione Naseem Anthony della ong Awam, tra le realtà che hanno aderito alla manifestazione. «Urge un programma più ampio per affrontare le cause alla radice – spiega -, per combattere l’estremismo, la disuguaglianza e la discriminazione a partire dal settore dell’istruzione». Quindi invita il governo ad attuare il giudizio della Corte Suprema del Pakistan, emesso il 19 giugno 2014, «in cui si invitava l’esecutivo a compiere passi concreti per garantire la tolleranza religiosa e tutelare le minoranze religiose».

23 setembre 2015