Pamela, lutto cittadino nel giorno dei funerali

La ragazza è stata uccisa lo scorso 30 gennaio. Il suo corpo ritrovato in una valigia. Gli inquirenti lavorano sulle tracce di Dna. I funeralli si svolgeranno nella parrocchia di Ognissanti

Nel giorno dei funerali di Pamela Mastropietro, la giovane romana di diciotto anni vittima di violenza, ritrovata cadavere lo scorso gennaio in provincia di Macerata, il Campidoglio ha proclamato una giornata di lutto cittadino per sabato 5 maggio. Le indagini sono ancora in corso, nei giorni scorsi sono state analizzate tracce di Dna (che si trovavano sul corpo della donna) che non appartengono a nessuno degli indagati, oltre quello di Innocent Oseghale. Per gli inquirenti però i fatti non cambiano. Chi indaga non ha dubbi sul fatto che la ragazza sia morta, il 30 gennaio scorso, nell’appartamento dove viveva con Oseghale.

Il Dna appartiene a una persona “occidentale” non coinvolta nell’inchiesta: gli altri due profili genetici appartengono a uno dei tre nigeriani arrestati per il delitto, Innocent Oseghale, e a un tassista che trascorse alcune ore con la giovane il giorno prima che venisse uccisa. I funerali, sabato 5, si svolgeranno nella parrocchia di Ognissanti: «Avremo finalmente un luogo dove piangerla, dove poterle portare un fiore o recitare una preghiera – hanno comunicato i familiari in una nota -. Abbiamo scelto il primo sabato del mese dedicato alla Vergine Maria vista la devozione che, per essa, aveva Pamela, oltre a noi tutti».

27 aprile 2018