«Preoccupazione» di Leone per la guerra in Ucraina

Al termine dell’udienza generale, il riferimento al conflitto «che conosce in questi giorni una forte intensificazione. Dove cadono missili e droni – le parole del Papa -, cadono anche le speranze»

«Seguo con preoccupazione la guerra in Ucraina, che conosce in questi giorni una forte intensificazione». Lo ha detto questa mattina, 27 maggio, il Papa, al termine dell’udienza generale in piazza San Pietro, durante i saluti ai fedeli di lingua italiana, esprimendo la sua vicinanza «a quanti soffrono a causa dei recenti attacchi, compiuti anche contro civili».

Nelle parole di Leone, «la guerra non risolve i problemi, ma li aggrava; non costruisce sicurezza, ma moltiplica la sofferenza e l’odio. Dove cadono missili e droni, cadono anche le speranze, si distruggono case e luoghi di preghiera, si spezzano vite innocenti». Quindi l’affidamento di «tutti i popoli feriti dalla guerra» alla protezione della Vergine Maria, «Regina della Pace».

27 maggio 2026