Presentato il sussidio per gli oratori estivi

Si intitola «Pico e i cercatori di segni» e sarà a disposizione degli animatori. La guida promossa da Pastorale diocesana giovanile e Cor

Si intitola «Pico e i cercatori di segni» e sarà a disposizione degli animatori. La guida promossa da Pastorale diocesana giovanile e Cor

Un bambino con il papà archeologo che lo porta con sé in meravigliosi viaggi, dove il piccolo non vedrà solo luoghi magici ma imparerà anche i segni con i quali Dio riempie la vita di ciascuno. Si intitola «Pico e i cercatori di segni» il nuovo sussidio per l’oratorio estivo 2015 che è stato presentato domenica 10 maggio alle 15.30 nella parrocchia di Santa Silvia. La guida è stata promossa dal Servizio diocesano per la pastorale giovanile e dal Centro oratori romani, in collaborazione con l’Azione Cattolica romana, l’Agesci e l’associazione «Gli amici di Simone». Quattro avventure per altrettanti temi che saranno affrontati nelle 4 settimane di oratorio con i giovanissimi partecipanti: la Creazione; la figura di Gesù; i Sacramenti; e l’importanza della comunità.

«A Roma durante la bella stagione – spiega don Antonio Magnotta, incaricato del Servizio per la pastorale giovanile – da più di dieci anni offriamo il servizio degli oratori estivi alle famiglie. I piccoli sono seguiti da animatori volontari adolescenti che non hanno solo il compito di farli divertire ma anche di aiutarli a scoprire la presenza del Signore nella loro vita». E l’oratorio estivo diventa anche l’occasione da proporre per una prosecuzione che va oltre le quattro settimane. «L’idea – continua don Magnotta – è quella di coinvolgere anche le famiglie che ci affidano i loro figli e far capire loro che la nostra vicinanza non è solo legata all’estate, ma può continuare anche durante il resto dell’anno».

 

11 maggio 2015