Raggi: «Fontana di Trevi, le monetine restano alla Caritas»

La rassicurazione del sindaco di Roma in un’intervista a L’Osservatore Romano: «Garantisco io, in prima persona, che non verrà mai meno il contributo di questa amministrazione»

«La Caritas e tutte le migliaia di persone assistite dai suoi operatori possono stare tranquille. Garantisco io, in prima persona, che non verrà mai meno il contributo di questa amministrazione. Per quanto riguarda le monetine, confermo che resteranno a disposizione delle attività caritatevoli dell’ente diocesano. Nessuno ha mai pensato di privare la Caritas di questi fondi». Lo dice il sindaco di Roma, Virginia Raggi, all’Osservatore Romano, parlando della questione delle monete raccolte nella Fontana di Trevi.

Virginia Raggi assicura alla Caritas anche altri fondi, quelli raccolti dalle monetine raccolte nelle altre fontane romane. «L’ente diocesano svolge un compito importante per tanti bisognosi e per la città di Roma che vuole continuare a essere la capitale dell’accoglienza dei più deboli». L’intervento del sindaco chiude così il caso sollevato dopo l’annuncio che, dal 1° aprile, i fondi della raccolta di monetine gettate nella celebre Fontana di Trevi sarebbero stati assegnati a progetti sociali e al restauro del patrimonio culturale.

Spetterà all’Acea il compito della raccolta e della quantificazione delle monete. Sottratto il compenso per questa attività, riferisce il quotidiano della Santa Sede, in virtù di un apposito protocollo i fondi saranno trasmessi alla Caritas diocesana. Raggi ha contattato, Michaela Castelli, presidente di Acea, che ha assicurato il suo appoggio a tale soluzione.

Il sindaco ha sottolineato nell’intervista che l’amministrazione intende continuare la collaborazione con tutti gli enti ecclesiali: «Credo che le parrocchie rappresentino un baluardo importante per la tenuta del territorio. Spesso le parrocchie e i centri di volontariato rappresentano le frontiere all’interno della città, il luogo in cui ci si confronta e si cresce insieme».

15 gennaio 2019