Regno Unito, il primate Nichols: aprire le chiese per la preghiera individuale

Il messaggio attraverso un seguito programma della Bbc. L’incontro con alcuni rappresentanti dell’esecutivo. «La Chiesa cattolica ha protocolli precisi»

In programma per oggi, 15 maggio, l’incontro tra una delegazione della Chiesa cattolica guidata dal primate cattolico di Inghilterra e Galles Vincent Nichols e alcuni rappresentanti del governo britannico per discutere l’apertura delle chiese. Intanto già ieri il cardinale ha chiesto che le chiese cattoliche vengano riaperte per momenti di preghiera individuali prima del 4 luglio, data scelta dall’esecutivo.

Attraverso un messaggio trasmesso dal “Today programme”, seguitissimo programma del canale 4 della Bbc, il primate inglese ha ricordato che è la fede che, in questo momento, «sta dando da mangiare a centinaia di cittadini britannici ed è questa fede che ha bisogno di essere alimentata in chiesa, davanti al Signore». Già per alcuni giorni, prima del lockdown, introdotto lo scorso 23 marzo, le chiese sono rimaste aperte anche se le Messe erano state sospese.  «Vorremmo un po’ più di attenzione dal governo e vorremmo ricordare che la Chiesa cattolica ha protocolli precisi, concordati con Public Health England, ente responsabile per la sanità pubblica, su come possiamo aprire le chiese per le preghiere di individui, garantendo la distanza sociale e la disinfezione degli ambienti», ha detto ancora il cardinale.

Nichols ha ricordato che i quasi cinque milioni di cattolici stanno lavorando duramente per aiutare i più poveri, colpiti dalla crisi economica, ma che «il loro comportamento è motivato, in buona parte, dalla fede che va alimentata con la preghiera». Intanto la petizione lanciata online per chiedere la riapertura delle chiese ha già raccolto oltre cinquemila firme.

15 maggio 2020