Riaprono i Musei Civici, le novità con le mostre

Il 2 maggio torna la prima domenica del mese gratis, prenotazione obbligatoria. A Palazzo Braschi oltre 600 tra opere e documenti per i 150 anni di Roma Capitale

Scattata la zona gialla, anche i musei hanno riaperto. Da ieri il Sistema Musei Civici di Roma ha aperto i battenti, ora anche nei fine settimana e nei festivi (1°maggio escluso). Così si possono visitare nuovamente i Musei Capitolini, i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, il Museo dell’Ara Pacis,  i Fori Imperiali – ingresso dalla Colonna Traiana e uscita dal Foro di Cesare su Via dei Fori Imperiali, dalle 8.30 alle 19.15, ultimo ingresso 18.10 – e il Mausoleo di Augusto, riaperto lo scorso marzo. E si può di nuovo attraversare il percorso pedonale dell’area archeologica del Teatro di Marcello, dalle 9 alle 19, chiuso da marzo 2020.  

 

Da oggi le aperture degli altri musei del circuito: la Centrale Montemartini, il Museo di Roma, il Museo di Roma in Trastevere, la Galleria d’Arte Moderna, i Musei di Villa Torlonia, il Museo Civico di Zoologia, il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, il Museo Napoleonico, il Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, il Museo di Casal de’ Pazzi, il Museo delle Mura e la Villa di Massenzio, che torneranno ad accogliere i visitatori con i capolavori delle collezioni permanenti, le numerose mostre prorogate e alcune importanti novità espositive, sinora rinviate a causa della pandemia in corso.  

 

Da oggi è possibile tornare a visitare anche l’area archeologica del Circo Massimo, aperta tutti i giorni compresi il sabato e la domenica dalle 9.30 alle 19 (ultimo ingresso ore 17.50). Al suo interno, da giovedì a sabato dalle 17 alle 20, sarà a disposizione del visitatore Circo Maximo Experience, la visita immersiva in realtà aumentata e virtuale del più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità.   

 

Le riaperture sono promosse da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti si potranno seguire su museiincomuneroma.it e culture.roma.it e sui canali social di Roma Culture, del Sistema musei civici e della Sovrintendenza Capitolina.

  

Molte le novità già nella prima settimana: si inizia oggi con l’esposizione “Colori dei romani. I mosaici dalle collezioni capitoline”, un progetto espositivo ospitato alla Centrale Montemartini «che – informa una nota – porterà all’attenzione del grande pubblico una selezione di antichi mosaici pavimentali e parietali di grande pregio e valore, selezionati dalla collezione di mosaici di età romana presente nelle raccolte Capitoline».

   

Aprono invece al Museo di Roma in Trastevere le due mostre “Chiamala Roma. Fotografie di Sandro Becchetti 1968 – 2013”, una rivisitazione personale e poetica della città che Becchetti mette in atto attraverso gran parte della produzione da lui dedicata alla capitale, e “Luciano D’Alessandro. L’ultimo idealista”, con oltre cento scatti realizzati nei sessant’anni di ricerca fotografica di uno dei massimi interpreti italiani del reportage sociale.

 

Domenica 2 maggio è prevista la prima domenica del mese ad ingresso gratuito per tutti nei Musei Civici e nell’area del Circo Massimo. Prenotazione obbligatoria allo 060608 entro venerdì 30 aprile e nei Tourist Infopoint entro sabato 1° maggio.  

 

In occasione delle celebrazioni per i 150 anni dalla proclamazione di Roma Capitale, il 4 maggio al Museo di Roma a Palazzo Braschi aprirà la mostra “Nascita di una capitale. Roma 1870-1915”, con una ricchissima selezione di oltre 600 opere e documenti che illustrano la Roma “storica” e i suoi protagonisti, gli scavi archeologici, le demolizioni e ricostruzioni volte a definire il nuovo volto della neonata capitale del Regno. Il 5 maggio, in occasione dei 200 anni dalla morte di Napoleone a Sant’Elena, il Museo Napoleonico ospiterà la mostra “Napoleone, ultimo atto. L’esilio, la morte, la memoria”, che illustra le vicende dell’esilio, della morte e il successivo processo di mitizzazione della sua figura attraverso oggetti, documenti, stampe, dipinti e altri materiali delle collezioni del museo. Al Museo Pietro Canonica a Villa Borghese aprirà la mostra “The Factum – Una realtà di spazio e tempo”, patrocinata dall’Ambasciata di Romania in Italia, con gli interventi installativi dell’artista Maria Nitulescu.

  

Dal 12 maggio torna l’arte contemporanea nel parco di Villa Borghese per la seconda edizione di “Back to Nature” con installazioni di artisti di fama internazionale. L’esposizione coinvolgerà prevalentemente il Parco dei Daini e l’area di piazza di Siena, oltre al Museo Carlo Bilotti che riaprirà al pubblico per l’occasione con la mostra “Arte e Natura. Opere dalle collezioni capitoline di arte contemporanea”.   

 

Previste nei giorni successivi le aperture delle mostre: “Katy Castellucci, la Scuola Romana e oltre” al Casino dei Principi di Villa Torlonia (13 maggio); “Nina Maroccolo. La Rivoluzione degli Eucalipti” alla Galleria d’Arte Moderna (14 maggio); “Isole” a Villa di Massenzio (20 maggio), un progetto artistico di Tommaso Strinati che ricostruisce la pianta odierna di Roma sulle sagome dei frammenti della Forma Urbis, la pianta marmorea severiana di Roma, e altre ancora. Con la riapertura, il pubblico potrà tornare a visitare le mostre in corso temporaneamente sospese.  

 

È possibile effettuare l’acquisto dei biglietti di ingresso ai Musei Civici e/o alle mostre direttamente nelle biglietterie ma rimane fortemente consigliato il preacquisto da casa tramite il sito www.museiincomuneroma.it (acquisto con 1 euro di prevendita). Il preacquisto consente di annullare le attese in biglietteria e di ricevere l’assegnazione di fasce orarie in cui presentarsi per entrare al museo e iniziare la visita, nel rispetto del contingentamento previsto. 

 

27 aprile 2021