Rinnovamento nello Spirito, gli esercizi pastorali per sacerdoti, diaconi e religiosi

Il format in modalità web dal 10 al 13 novembre, sul tema “Non trascurare il dono che è in te e che ti è stato conferito”. Numerosi i relatori coinvolti

Al via oggi, martedì 10 novembre, fino a venerdì 13, gli “esercizi pastorali” promossi dal Rinnovamento nello Spirito Santo, dedicati a sacerdoti, diaconi e religiosi. A fare da filo conduttore, il tema “Non trascurare il dono che è in te e che ti è stato conferito” (cf 1 Tm 4, 14). «Alla luce delle nuove disposizioni emanate dal governo – si legge nella nota di presentazione dell’evento – e data l’impossibilità di garantire lo svolgimento dell’evento in presenza, è stato ideato un format in modalità web “a distanza”, ripensato nella formula organizzativa e nelle finalità». Non esercizi spirituali con le dinamiche e le caratteristiche che li contraddistinguono, dunque, ma esercizi “pastorali”, a dire il «desiderio di sostenere il sacerdote nel suo servizio pastorale, nell’esercizio del suo ministero sacerdotale, con speciale attenzione al drammatico tempo che la Chiesa e il mondo vivono».

Nel dettaglio, sono 4 le specifiche direzioni d’impegno individuate: Il sacerdote e la vocazione, Il sacerdote e l’accompagnamento, Il sacerdote e la famiglia, Il sacerdote e la comunità in missione. Ad affrontarle, numerosi relatori, tra cui il cardinale Edoardo Menichelli, arcivescovo emerito di Ancona-Osimo; padre Amedeo Cencini, psicologo, docente all’Università pontificia salesiana; monsignor Carlo Rocchetta, esperto di pastorale familiare; il vescovo di Rieti  Domenico Pompili; infine lo stesso presidente del Rinnovamento Salvatore Martinez.

«La nostra fede non conosce limiti e la sapienza che viene dallo Spirito Santo ci spinge sempre a trovare soluzioni, che attestino la forza del nostro amore per le opere del Signore, nonostante le attuali limitazioni imposte dal coronavirus – chiosa Martinez -. Vogliamo, così, essere un segno di fede carismatica, quella che mai si arrende, che vince il male, che infonde coraggio nella prova, che attesta la profezia della comunione e dell’unità quando tutto sembra sgretolarsi e dividerci».

10 novembre 2020