Roma ricorda Bertolucci

In Campidoglio la camera ardente per il regista morto il 26 novembre all’età di 77 anni. Il cordoglio del presidente della Repubblica Mattarella: «Un grande maestro entrato nella storia del cinema». La commemorazione all’Argentina

Si è aperta questa mattina, 27 novembre, alle 10 nella Sala della Protomoteca, in Campidoglio, la camera ardente per Bernardo Bertolucci, morto ieri all’età di 77 anni. È l’omaggio della Capitale al regista italiano, l’unico premiato con l’Oscar per la miglior regia: era il 1987 e il film era il kolossal “L’ultimo imperatore”. Romani e turisti avranno tempo fino alle 19 per porgergli il loro ultimo saluto, accedendo alla Protomoteca dal Portico del Vignola. «Addio al grande maestro Bernardo Bertolucci, con le sue opere e i suoi capolavori ha segnato per sempre la storia del cinema mondiale. L’Italia intera gli rende omaggio», le parole della prima cittadina della Capitale Virginia Raggi su Twitter.

Un rapporto forte, quello di Bertolucci con la Capitale. Nato a Parma, ha trascorso a Roma anni significativi. A cominciare dall’iscrizione alla facoltà di Lettere moderne della Sapienza, alla quale si era iscritto per coltivare la passione per la poesia che condivideva con il padre Attilio ma che presto abbandonò per dedicarsi completamente al cinema. E romana è la cornice di molti dei suoi lavori. Sempre a Roma, negli ultimi anni, era stato tra i primi a sostenere con passione la sfida dei ragazzi decisi a salvare il Cinema America, ora alle prese con la ristrutturazione della Sala Troisi.

Lucidissimo fino alla fine, che lo ha raggiunto nella sua casa di Trastevere, stava lavorando a un nuovo film: un Novecento Atto III destinato a concludersi alle soglie del nuovo secolo. «Nel giorno della scomparsa di Bernardo Bertolucci, un grande maestro entrato nella storia del cinema, desidero esprimere il cordoglio profondo ai familiari, agli amici, a tutti coloro che hanno tratto insegnamento dalla sua sensibilità intellettuale e artistica», dichiarava ieri il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Per tutti loro, si sta lavorando in queste ore a una cerimonia di commemorazione aperta al pubblico, il 6 dicembre al Teatro Argentina.

27 novembre 2018