“Roma Solidale”, le eccedenze alimentari ai bisognosi

Firmato dall’assessore a Roma Produttiva, Marta Leonori, il protocollo che permetterà di distribuire merci invendute ma ancora commestibili. Al progetto aderisce anche la Caritas diocesana

Dar vita a una rete delle eccedenze alimentari, favorire la solidarietà sul territorio della Capitale e combattere lo spreco di cibo. Sono questi gli obiettivi del protocollo “Roma produttiva e solidale” firmato dall’assessore Marta Leonori che ha dichiarato: «Solo a Roma si contano 30mila bambini in povertà assoluta. La situazione di crisi generalizzata è nota, ma al contempo viviamo in un Paese in cui si spreca ancora il 35% di prodotti freschi, il 19% di pane e il 16% di frutta e verdura».

La rete – sottoscritta in Campidoglio l’8 agosto – «vuole essere un aiuto per tutte le persone e le famiglie che sono costrette a rivolgersi a strutture organizzate, anche per ricevere pasti gratuiti». Grazie all’accordo, merci invendute, ma ancora commestibili, potranno invece essere distribuite alle associazioni che seguono chi vive in situazione di difficoltà o di indigenza. Al progetto parteciperà anche la Caritas diocesana.

Ciascun Municipio indicherà a coloro che aderiranno cosa fare, quali alimenti è possibile immettere nel circuito della solidarietà, e come effettuare il ritiro. Le imprese e gli esercizi commerciali aderenti alla rete si impegnano a consegnare gratuitamente le eccedenze alimentari alle associazioni che provvederanno a redistribuirle alle persone in gravi difficoltà. Gli esercizi commerciali e le imprese che vogliono aderire possono farlo scrivendo a eccedenzealimentari@comune.roma.it oppure contattando lo 060606.

2 settembre 2014