“Romadiffusa”: quando la cultura si fa itinerante

Dal 23 al 25 settembre il festival promosso da BLA Studio, a Trastevere, tra reading nei ristoranti, concerti in garage, dj set sui tetti, gospel in un ex cinema e molto altro ancora

Da Roma città eterna a Roma città odierna, per scoprire i movimenti e le correnti che fanno vibrare la Capitale: è lo scopo dell’iniziativa firmata BLA Studio che animerà il quartiere Trastevere dal 23 al 25 settembre. “Romadiffusa” è il primo festival culturale itinerante con reading nei ristoranti, concerti segreti in garage, dj set sui tetti, degustazioni di vini in un antiquario, matinée e spaghettate notturne in teatro, stand up comedy nei bar, gospel in un ex cinema, mostre dal carrozziere, proiezioni e musica dal vivo nel retro di un forno. Come nasce l’idea di “spalmare” un evento su un intero quartiere? Risponde Maddalena Salerno, che insieme a Sara D’Agati ha fondato BLA Studio e ideato il festival di Romadiffusa: «Il nostro studio è specializzato in branding territoriale e format che si pongono l’obiettivo di comunicare aspetti culturali interessanti della Capitale. Quello che ci interessa è privilegiare il contatto umano e il territorio, oggi in sofferenza per via del Covid. Un’attenta selezione dei progetti e focus sui quartieri è quello che contraddistingue il nostro lavoro, che intende attuare un racconto trasformativo e non solo tradizionale di Roma».

Romadiffusa, dunque, si candida a diventare un format, da bissare ogni sei mesi nei vari quartieri. All’inizio si è pensato all’Esquilino, Centocelle, Torpignattara. «Gli interlocutori sono certamente gli esercenti e gli imprenditori locali ma anche collettivi, singoli artisti e performer, associazioni gallerie d’arte, tutti in grado di proporre contenuti o recepire le nostre proposte», continua Salerno. L’iniziativa non è, in buona sostanza, finanziata da grandi realtà né pubbliche né private, tranne che per uno sponsor. Tra gli eventi, il futurista Guido Strazza alla vigilia dei suoi 100 anni apre al pubblico per la prima volta il suo studio in via Pietro Peretti.

Tutto inizia venerdì 23 alle 18 con un aperitivo a base di vini selezionati da Bibo, main partner del festival, e un dj set all’interno degli spazi di BLA Studio in via della Botticella. Tra le iniziative artistiche previste, una mostra diffusa promossa da pArt nel Rione con opere dell’artista newyorkese Charlie Masson che compaiono in luoghi inaspettati; la prima personale in Italia dell’artista lituana Gabrielė Adomaitytė all’interno della galleria T293 in via Ripense 6; l’apertura del magico cortile di Santa Maria in Cappella, in via Pietro Peretti 6, con il collettivo Sincasa. Il calendario del 24 si apre con due matinée: una musicale, la maratona di pianoforte dei musicisti di Musicopaideia sempre nel cortile di Santa Maria in Cappella, e una teatrale al Teatro Trastevere. Sabato inizia con il tour fotografico guidato negli angoli più “fotogenici” del quartiere a cura di Enrica Panà e “Slow panchine” sulla fruizione delle panchine in città come luogo di aggregazione. In serata Filo Vals si esibisce in un tributo a Lucio Dalla, di fronte alla storica dimora romana del cantautore scomparso in Vicolo del Buco; il cortile segreto dello storico forno in via dei Genovesi ospita una serata di danza del collettivo multidisciplinare di artisti africani Melanin Falvours; spazio anche alla “Gen Z”, con il concerto in piazza dei Ponziani di Jacopo Planet.

Sul piano artistico, ricordiamo l’esibizione del progetto sperimentale Mai Mai Mai nella celebre chiesa sconsacrata Sant’Andrea De Scaphis in via dei Vascellari 69. La giornata propone anche le porte aperte di Diorama Gallery in vicolo della Scalaccia 12 mentre al pub in via dei Vascellari va in scena una sessione di stand up comedy con giovani talenti della comicità romana. Domenica 25 si apre invece con il Sunday Service Gospel, seguito da brunch all’Alcazar, in via Cardinale Merry del Val. La stessa location ospita più tardi “Rome odierna”, evento curato da Forme Web TV che racconta la Roma di oggi attraverso cortometraggi e fumetti. A pranzo le storiche trattorie romane “Da Teo” e “Da Enzo al 29” offrono un’esperienza in stile sagra accompagnata dal cantautore romano Amalfitano. Nel pomeriggio in piazza Santa Cecilia chiunque può imbracciare uno strumento e farsi trasportare dal ritmo grazie al metodo di improvvisazione del musicista argentino Santiago Vazquez. Dalla stessa piazza parte in serata una performance itinerante con i BRAMA, collettivo di nove artisti, tra musicisti e attori.

20 settembre 2022