Russia: morto in carcere il dissidente Navalny

Era detenuto dal gennaio 2021. 47 anni, è del 14 febbraio il suo ultimo messaggio su X: «Mi hanno appena dato 15 giorni in una cella di punizione. La quarta in meno di 2 mesi»

La notizia arriva da un comunicato del servizio penitenziario federale russo: è morto nella colonia carceraria artica dove stava scontando una pena di 19 anni il dissidente leader dell’opposizione russa Alexei Navalny. «Si è sentito male dopo la passeggiata, perdendo conoscenza quasi subito – si legge nella nota -. Il personale medico è arrivato immediatamente ed è stata chiamata l’ambulanza. Sono state eseguite le misure di rianimazione che non hanno dato risultati positivi. I paramedici hanno confermato la morte del condannato. Si stanno accertando le cause della morte».

Il leader dell’opposizione era detenuto dal gennaio del 2021. È del 14 febbraio il suo ultimo messaggio su X: «Il carcere di Iamal ha deciso di battere il record di Vladimir allo scopo di adulare e compiacere le autorità di Mosca. Mi hanno appena dato 15 giorni in una cella di punizione. Cioè, questa è la quarta cella di punizione in meno di 2 mesi che sono con loro». La sua portavoce Kira Yarmysh  ha detto di non avere ancora notizie dirette sul decesso . «Il servizio penitenziario federale del distretto di Yamalo-Nenets – ha scritto su X – sta diffondendo notizie sulla morte di Alexei Navalny nella colonia di detenzione IK-3. Non ne abbiamo ancora conferma. L’avvocato di Alexei sta volando a Kharp (città vicina al centro di detenzione, ndr). Non appena avremo qualche informazione, la comunicheremo».

Intanto il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov sostiene che Putin sia stato informato della morte dell’oppositore russo Alexey Navalny, ma di non conoscere la cause del decesso, come riferiscono le agenzie Interfax e Tass.

16 febbraio 2024