Santa Sede, visita degli esperti Ue sulla valutazione delle misure anti riciclaggio

Oggetto d’interesse: l’efficacia degli strumenti adottati per prevenire anche il finanziamento del terrorismo. L’inizio della verifica, il 30 settembre

Ha avuto inizio ieri, 30 settembre, in Vaticano la visita da parte del team del Comitato di esperti del Consiglio d’Europa «sulla valutazione delle misure di lotta contro il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo, nell’ambito del quinto ciclo di valutazioni (Fifth evaluation round), concordata nel 2019, a cui sono progressivamente sottoposte tutte le giurisdizioni aderenti al Gruppo Moneyval».

La notizia arriva dalla Sala stampa della Santa Sede, che spiega che «questa fase di valutazioni ha come principale oggetto di interesse l’efficacia degli strumenti legislativi e organizzativi adottati negli ultimi anni dalle giurisdizioni per prevenire il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo». L’attuale valutazione per la Santa Sede, si legge ancora nel comunicato, diffuso ieri, «si inserisce nel quadro della naturale evoluzione di un processo che ha avuto inizio con la prima visita in loco del 2012 e la successiva adozione del Rapporto di mutua valutazione del 4 luglio 2012 ed è proseguita con il Primo Rapporto sui progressi del 9 dicembre 2013, del Secondo Rapporto sui progressi dell’8 dicembre 2015 e del Terzo Rapporto sui progressi del 6 dicembre 2017».

1° ottobre 2020