Scontri Israele – Gaza, Ucei: «Non rafforzare strategia di terrore di Hamas»

La nota dopo il lancio di razzi dalla Striscia e la risposta israeliana. «Piena e assoluta solidarietà allo Stato di Israele». Timore per l’escalation di attacchi

«Piena e assoluta solidarietà allo Stato di Israele» arriva dall’Unione delle Comunità ebraiche in Italia (Ucei), dopo l’attacco missilistico partito nella serata di ieri, 10 maggio, dalla Striscia di Gaza, al quale Israele ha immediatamente risposto, bombardando la Striscia e colpendo140 obiettivi militari. In una nota diffusa questa mattina, 11 maggio, si assicura la preghiera «per le famiglie e i bambini, che hanno passato la giornata di ieri e la notte nei rifugi, e sostegno morale alle forze di sicurezza impegnate in ogni dove nella indispensabile difesa».

Le Comunità ebraiche italiane danno voce alla «preoccupazione per l’escalation di attacchi diretti e mirati con centinaia di razzi lanciati da Gaza su ampie parti del territorio, minacciando la vita ordinaria appena ripresa e la libertà, così come per l’innesco in moltissime città di scontri armati da parte della popolazione arabo-israeliana, trascinata in una pretestuosa protesta». E ribadiscono l’appello agli esponenti delle istituzioni e ai media di tutte le nazioni a «non dare manforte con assurde e irresponsabili ricostruzioni al disconoscimento e al miope isolamento di Israele dinanzi all’evidente offensiva costruita attorno alla questione di Gerusalemme e dei suoi luoghi santi, rafforzando la strategia di terrore e distruzione di Hamas e dei Paesi che lo sostengono e l’avvio di un conflitto che non può non chiamarsi guerra».

11 maggio 2021