Servizio civile: altri 3 progetti per Caritas Roma

A disposizione dei giovani volontari tra i 18 e i 28 anni altri 26 posti, per un totale di 66. Le domande di partecipazione entro le ore 14 del 10 febbraio

Prorogato fino al 10 febbraio il termine ultimo per presentare le domande di partecipazione al bando per il Servizio civile universale. Inseriti a bando anche tre nuovi progetti della Caritas diocesana di Roma: 26 posti per i quali è possibile candidarsi, che si aggiungono agli altri 40 disponibili negli altri 4 progetti già approvati, per un totale di 6.

“Condividere il cammino 2″ è il primo dei nuovi progetti e prevede l’inserimento di 12 operatori volontari all’interno di 3 strutture di accoglienza per uomini e donne richiedenti asilo. Il secondo, “Insieme nessuno è ultimo 2”, prevede l’inserimento di 10 persone all’interno di strutture di accoglienza e orientamento per migranti stranieri. Da ultimo, “Ricostruire percorsi di salute globale” prevede l’inserimento di 4 persone all’interno dell’Area Sanitaria. Rimangono aperti fino al 10 febbraio, naturalmente, anche i bandi per i progetti già presentati: “Nessuno si salva da solo” – 20 volontari all’interno di 7 strutture di ascolto ed accoglienza per persone senza fissa dimora -; “In cammino verso il futuro” – 12 volontari da inserire in 4 Centri di Pronto intervento minori in attività di accoglienza ed accompagnamento per minori non accompagnati -; “Generazioni in costruzione” – 4 volontari nel Centro diurno per minori non accompagnati Venafro -; “Il gioco che forma: No azzardo” – 4 operatori volontari da impegnare in attività di sensibilizzazione e prevenzione contro la cultura dell’azzardo di massa -.

Possono presentare domanda, ricordano da Caritas Roma, i giovani senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione, abbiano compiuto i 18 e non superato i 28 anni di età (28 anni e 364 giorni). Oltre a questo, è richiesta la cittadinanza italiana, di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea o di un Paese extra Ue, purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia e
non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore a un anno per delitto non colposo ovvero a una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, o per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata. Sono esclusi dalla partecipazione i giovani appartenenti ai corpi militari e alle forze di polizia o che abbiano già prestato servizio civile nazionale o universale o lo abbiano interrotto prima della scadenza prevista. Esclusi anche quanti, all’atto della pubblicazione del bando, intrattengano con l’ente titolare del progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo – stage compresi -, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando.

Tutti i candidati, informano da Caritas Roma, verranno convocati per sostenere le selezioni che a seconda della situazione emergenziale potranno svolgersi in presenza o on line. Le domande devono essere presentate esclusivamente on-line sulla piattaforma Domanda On Line (DOL) gestita dal Dipartimento delle Politiche giovanili e del Servizio civile universale. Per la presentazione della domanda è necessario lo Spid, il Sistema pubblico di identità digitale.

Per informazioni: cittadinanza.attiva@caritasroma.it.

2 febbraio 2022