Si conclude con Parise il percorso di formazione missionaria

Il 15 giugno nel Palazzo lateranense. Al comboniano il compito di fare sintesi dell’itinerario. Albanese (Ufficio diocesano): «Finestra aperta sulla realtà»

Si chiude sabato 15 giugno il corso di formazione missionaria “Tutto un altro mondo. I segni dei tempi a 10 anni da Evangelii Gaudium” promosso per l’anno pastorale che si sta concludendo dall’Ufficio per la cooperazione missionaria tra le Chiese della diocesi di Roma. A introdurre l’incontro, nell’Aula della Conciliazione del Palazzo Lateranense, come sempre sarà il direttore padre Giulio Albanese; quindi a fratel Alberto Parise, dei Missionari Comboniani del Cuore di Gesù, per molti anni missionario in Kenya, il compito di elaborare, con il contributo dei partecipanti al corso, una sintesi di quanto è emerso nelle varie tappe dell’itinerario formativo, sempre nell’Aula della Conciliazione. Il missionario poi guiderà i gruppi di studio ai quali è anche affidato un  discernimento, in linea con le istanze sinodali poste dal vescovo di Roma nel suo magistero.

Guardando alle varie tappe del percorso, padre Albanese parla di «una bellissima esperienza che replicheremo anche l’anno prossimo. Abbiamo avuto oltre 160 iscritti – riferisce – e la cosa interessante è che coloro che hanno preso parte agli appuntamenti erano cristiani impegnati, alcuni erano catechisti, insegnanti, animatori missionari. C’è grande interesse nei confronti della missione – rileva – in quanto l’orizzonte missionario tiene conto di quanto sta avvenendo oggi nel mondo alla luce della Parola di Dio; il percorso di formazione è stato come una finestra aperta  sulla realtà odierna e gli stimoli ricevuti sono stati davvero tanti».

12 giugno 2024