“Signa Veritatis”, alla scoperta della vocazione

Il percorso per i giovani dai 19 ai 30 anni diretto da don Di Medio alla Garbatella. I frutti nati dall’esperienza che ha coinvolto finora oltre 700 ragazzi

Un’esperienza di crescita umana e spirituale. È quanto rappresenta “Signa Veritatis”, il percorso diretto da don Alessandro Di Medio e rivolto ai giovani tra i 19 e i 30 anni, ogni settimana nella parrocchia di San Francesco Saverio alla Garbatella. L’iniziativa, nata nel 2010 come gruppo di riflessione sulle Scritture, intende offrire a ciascun giovane gli strumenti necessari per scoprire la propria unicità e vocazione. Nei giorni  il cardinale vicario Angelo De Donatis ha tenuto una catechesi ai giovani. «La condivisione e la relazione con i ragazzi – spiega don Di Medio – mi ha fatto comprendere sin da subito che occorreva qualcosa in più, perciò ho pensato di strutturare questo percorso in tre fasi, che attualmente si dipanano in cinque anni complessivi».

La prima fase è quella della Purificazione, ovvero «il tema della lotta spirituale, incentrato sul mettere mano alla propria storia e ai nodi della propria memoria»; la seconda è quella dell’Illuminazione, dedicata al discernimento; infine, c’è l’Unione, in cui centrale è la «dimensione della relazione con Dio, con i fratelli e il servizio». A oggi, sono oltre 700 i ragazzi che si sono impegnati a crescere nella consapevolezza di sé grazie a questo percorso, replicato con successo anche in altre diocesi d’Italia, come Bergamo, Firenze e Napoli. «Siamo partiti con un gruppo di una ventina di ragazzi e ragazze di Roma – prosegue il parroco -. Poi, tramite il passaparola, la realtà è cresciuta sempre più, coinvolgendo non solo cattolici praticanti, ma anche giovani appartenenti ad altre religioni o non battezzati. Per loro è un’esperienza ex novo». Molti sono anche i ragazzi che seguono il percorso online dall’estero, da Paesi come Olanda, Inghilterra, Irlanda e Spagna. Sotto la guida di una équipe di formatori, vengono organizzati incontri serali a cadenza settimanale, incentrati sulla condivisione, meditazione e riflessione.

Ogni estate, inoltre, la comunità di “Signa Veritatis” si incontra per gli esercizi spirituali, così come avviene in occasione delle adunanze stagionali, giornate di festa, ma anche di bilancio. «Questo percorso vuole riconnettere i giovani ai loro sogni, aiutarli a credere nella possibilità di aspirare a qualcosa di bello», commenta ancora don Di Medio, indicando poi le esperienze nate sulla scia di “Signa Veritatis”. Tra queste, la cooperativa Sophia, che ad oggi lavora su tre Paesi – Italia, Guinea e Senegal – occupandosi di progetti sull’immigrazione e sulla formazione nelle scuole, e la proposta di vita comunitaria “Koinoikia”, un percorso di autonomia che conta sei case di ragazzi e tre case di ragazze. «Ne abbiamo aperta anche una in parrocchia per i giovani orientati al sacerdozio», fa sapere il parroco. Sulla scia del percorso sono nati anche “Elpis”, per l’accompagnamento nel mondo del lavoro, e “Trova la tua facoltà”, progetto di alternanza scuola-lavoro orientato al discernimento.

Per informazioni: signaveritatis@gmail.com.

15 febbraio 2022