Terra Santa, il 24 maggio riapre il Santo Sepolcro

All’interno saranno ammesse non più di 50 persone alla volta, munite di mascherine, nel rispetto delle regole di distanziamento sociale

Riaprono ufficialmente domenica 24  maggio le porte della basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme. All’interno saranno ammesse non più di 50 persone alla volta, come stabilito dal ministero della Salute di Israele, munite di mascherine, nel rispetto delle regole di distanziamento sociale. La notizia arriva dal profilo Facebook di Adeeb Jawad Joudeh Alhusseini, custode delle chiavi della chiesa del Santo Sepolcro. Le chiese residenti nella basilica – latini, greco-ortodossi e armeni -, rende noto l’Agezia Sir, dovrebbero diffondere a riguardo un comunicato congiunto.

Secondo Alhusseini, «le Chiese locali hanno accolto con soddisfazione la notizia nella consapevolezza che ciascuna sarà chiamata a fare la sua parte per applicare il protocollo di sicurezza così da mantenere la basilica aperta e proteggere pellegrini e fedeli». La basilica era stata chiusa dalla polizia israeliana lo scorso 24 marzo come misura precauzionale volta a fronteggiare la pandemia. Durante la Settimana Santa, per la prima volta, a memoria d’uomo, le celebrazioni pasquali sono state a porte chiuse senza il concorso di fedeli, trasmesse in streaming. Ad oggi in Israele risultano 16.670 contagiati e 279 decessi da coronavirus.

21 maggio 2020