Terremoto in Ecuador, le vittime salgono a 525

Caritas e parrocchie mobilitate a Manta, Portoviejo ed Esmeraldas. Oltre 540 scosse di assestamento. Alloggi di emergenza per 20.503 sfollati

Caritas e parrocchie mobilitate a Manta, Portoviejo ed Esmeraldas. Oltre 540 le scosse di assestamento. 20.503 gli sfollati, accolti in alloggi di emergenza

È salito a 525 il numero delle vittime del sisma che lo scorso 16 aprile ha colpito l’Ecuador; 107 i dispersi. È il bollettino aggiornato alla serata di ieri, mercoledì 20 aprile, di Caritas Ecuador. Le persone ferite, informano, sono 4.605 e gli sfollati, al momento accolti in alberghi o alloggi di emergenza, sono 20.503. Danni ulteriori anche agli edifici già colpiti a motivo delle scosse di assestamento – fino a ieri, 541, secondo l’Istituto geofisico, che hanno danneggiato anche Quito e Guayaquil.

Le informazioni principali arrivano dalle Caritas locali. L’arcidiocesi di Portoviejo informa che che nella città di Manta i quartieri più danneggiati sono quelli di Tarqui e Río Manta. Tarqui è la zona più antica della città: molte case erano vecchie e fatiscenti e sono crollate. Numerose famiglie sono accolte nella parrocchia di San Patrizio. In tutto le famiglie seguite dalle parrocchie e dalla Caritas, in città, sono 1.200. Anche a Portoviejo il centro città è fortemente compromesso, un edificio su tre è crollato o danneggiato. 800 le famiglie ospitate nelle parrocchie. Una équipe della Caritas ha visitato anche alcune zone rurali del vicariato di Esmeraldas, in particolare la zona di Chamanga, trovando numerose proprietà seriamente danneggiate.

21 aprile 2016